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“Siamo reduci da una stagione nella quale progettazione e gare d’appalto sono stati gli elementi fondamentali: siamo in una fase in cui si è superata la fase della progettazione e della gara e siamo nella realizzazione di tutti gli interventi. Questo è un elemento molto rilevante che inciderà e impatterà positivamente sui numeri complessivi della spesa”, ha rendicontato il ministro Fitto in relazione al PNRR in conferenza stampa. Fonte video Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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PNRR, Fitto: "Siamo in fase realizzativa, la spesa aumenterà"

"Poste Italiane non poteva mancare nel supporto a questa iniziativa. Lo abbiamo fatto con sincera partecipazione. Questa medaglia è l'occasione concreta di fare qualcosa di utile: supporterà un ospedale pediatrico che si occupa di riabilitazione fisica e psicologica per bambini e ragazzi che hanno subito ferite a causa della guerra " lo ha detto la presidente di Poste Italiane Silvia Maria Rovere, a margine dell'evento di presentazione della nuova medaglia prodotta in collaborazione tra Poste Italiane e l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in onore dei due anni dallo scoppio della guerra in Ucraina. (Alexander Jakhnagiev)

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Rovere (Poste Italiane): "Una medaglia per l'Ucraina, un'occasione per fare qualcosa di concreto"

“Col ministro Giorgetti stiamo lavorando in modo positivo. Capisco che si lanciano gli allarmi in generale anche quando non ce n’è bisogno. Parliamo di un decreto che non ha una scadenza. È necessario fare bene, velocemente, ma non in fretta: è un decreto che deve dare copertura a tutti e deve affrontare numerose questioni in quanto ad attuazione. I tempi non saranno lunghi: stiamo lavorando bene”, ha spiegato in conferenza stampa il ministro per il PNRR Fitto. Fonte video Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Fitto: "Allarmi sul decreto PNRR non necessari, non c'è fretta"

“Sulla questione che riguarda l’ultimo grave fatto che ha portato alla morte di Navalny io ho detto che non lo so, bisognerà accertare se sia stato di un omicidio eseguito da un killer o se si tratta di una morte provocata, perché si può anche uccidere una persona senza mandargli un killer, ma la si può far morire di freddo o di stenti senza che ci sia un killer fisico che fa il boia del regime. È la stessa cosa: non c’è un colpevole formale, ma il colpevole è il regime. Nessun dubbio che Navalny sia stato vittima di una scelta sanzionatori che ha provocato la sua morte”, ha commentato il ministro degli Esteri Tajani in audizione delle Commissioni riunite Esteri della Camera e Esteri e Difesa del Senato. Fonte video Camera dei Deputati (Alexander Jakhnagiev)

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Navalny, Tajani: "Ucciderlo con un killer o farlo morire di stenti la stessa cosa"

“L’Italia sente Fort era responsabilità di marcare il proprio chiaro e fermo sostegno a Kiev. Mai come in questo momento è importante assicurare al Davide aggredito i mezzi per difendersi contro il Golia russo. Solo questa è la via per arrivare davvero a una pace giusta e duratura. La sconfitta dell’Ucraina porterebbe al dominio russo e non alla pace”, spiega il ministro degli Esteri in occasione dell’audizione delle Commissioni riunite Esteri della Camera e Esteri e Difesa del Senato. Fonte video Camera dei Deputati (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "Sostegno a Kiev, assicurare a Davide mezzi per difendersi dal Golia russo"

Ho ritenuto importate e urgente riferirvi del negoziato con le autorità ucraine per siglar un accordo di cooperazione bilaterale di sicurezza che il presidente del Consiglio si accinge a firmare”, ha annunciato il ministro degli Esteri Tajani in audizione delle Commissioni riunite Esteri della Camera e Esteri e Difesa del Senato. Fonte video Camera dei Deputati (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "Presto accordo bilaterale di sicurezza con Kiev"

“Sul caso di Assange non possiamo chiudere gli occhi: stiamo parlando di un giornalista, di un difensore della libertà di stampa che ha diffuso le notizie e le informazioni su crimini di Stato, torture che sono state compiute dai Governi, in particolare quello americano. Da 15 anni è stato privato della libertà personale e rischia in caso di estradizione 175 anni di carcere. Diciamo ‘No’ alla sua estradizione e vorremo che tutti i giornalisti e le forze politiche, allo stesso modo come hanno sposato altri casi in cui bisogna battere un pugno per difendere la libertà dei giornalisti, devono battere un pugno anche in questo caso”, il messaggio del leader del M5S Conte in diretta su Facebook, in relazione al caso di Julian Assange. Fone Video Facebook Conte (Alexander Jakhnagiev)

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Conte: "No all'estradizione di Assange, forze politiche battano un pugno per la sua libertà"

"Da anni gli asssitenti sociali sono chiamati a responsabilità enormi, acuite dalla pandemia e che si aggravano con le grande difficoltà che ci sono in Italia che ci rende prima nell'Ocse per disuguaglianze. Per il nostro lavoro abbiamo ricevuto la medaglia d'oro dal presidente Mattarella. Chiediamo da anni una riforma dell'Ordine degli assistenti sociali per rispondere al meglio ai bisogni delle persone che arrivano al servizio sociale. Chiediamo di poterci formare e specializzare studiando le materie giuste. Non tollereremo più muri di gomma che rimandano a noi la responsabilità di problemi di sistema che vanno affrontanti in modo diverso, non solo con tour mediatici quando la cronaca chiama" lo ha detto la presidente del Consiglio dell'Ordine degli Assistenti Sociali Barbara Rosina, a margine dell'evento "La catena del cambiamento", tenutosi presso la sede Inail a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Rosina (Cnoas): "Serve una riforma dell'ordine degli assistenti sociali"

"Chi sceglie Lega e Centrodestra fa una scelta di vita. C'è qualcuno a sinistra che dice che alcune droghe si possono legalizzare. Per me ogni droga fa schifo. Per me la droga è morte. Non ci sono droghe buone, non ci sono droghe simpatiche, non ci sono droghe che fanno bene. Anzi nel nuovo codice della strada che arriverà in Parlamento il 1° marzo, ho previsto il ritiro della patente per chi si mette alla guida drogato. Drogarsi è da stupidi, mettersi alla guida drogati è da doppi stupidi. Non c'e droga permessa. Chi spaccia droga vende morte. Chi spaccia droga uccide il cuore e l'anima di una generazione e i nostri giovani in Sardegna come in Italia sono il futuro " lo ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, intervenendo all'evento a favore di Paolo Truzzu in Sardegna. (Alexander Jakhnagiev)

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Salvini: "Non ci sono droghe buone, chi vende droga vende morte"

"Bisogna intervenire per fermare questa ecatombe di morti sul lavoro. Abbiamo fatto uno sciopero di due ore oggi. Ma il Governo e le imprese sappiano che non ci fermiamo" lo ha detto Michele De Palma, segretario della Fiom, a margine della manifestazione organizzata da Cgil e Uil a Roma in piazza Santi Apostoli in occasione dello sciopero nazionale dei lavoratori edili e metalmeccanici in seguito al crollo del cantiere di Firenze. (Alexander Jakhnagiev)

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De Palma (Fiom): "Basta morti sul lavoro, oggi sciopero di due ore, ma non ci fermiamo"
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