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Questo per l'Europa "è un momento critico e speriamo che ci tengano insieme quei valori fondanti che ci hanno messo insieme". Lo ha detto l'ex premier Mario Draghi alla presentazione del libro di Aldo Cazzullo "Quando eravamo padroni del mondo". Draghi non ha nascosto la sua "preoccupazione" spiegando che oggi "il modello di crescita si è dissolto e bisogna reinventarsi un modo di crescere ma per fare questo occorre diventare Stato. Il mercato europeo è troppo piccolo, ci sono tanti mercati e quindi le piccole imprese che nascono in europa appena crescono o vendono o vanno negli Stati Uniti". (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi: "Momento critico per l'Europa, occorre diventare Stato"

Le immagini del presidio in piazza Santi Apostoli di Sunia e Udu per il diritto alla casa. Presenti tra gli altri il segretario nazionale di Sinistra Italiana Fratoianni, esponenti Pd fra cui Andrea Orlando, sen. Cecilia D’Elia, sen. Francesco Verducci, il segretario della Cgil di Roma Natale di Cola (Alexander Jakhnagiev)

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Fratoianni al presidio per il diritto alla casa a Piazza Santi Apostoli

"Non è un momento favorevole per l'Europa, visto che proprio adesso parliamo dell'allargamento dell'Unione Europea. Alla fine degli anni 90 fu deliberato l'allargamento dell'Unione Europea, che sarebbe poi avvenuto negli successivi. Fu un errore allargare l'Unione Europea, senza adeguare le regole che sovintendono alle decisioni che prendiamo insieme. Sono rimaste le regole che avevamo quando eravamo in 12 e chiaramente le cose non funzionano. Ecco perché la regolamentazione nell'Unione Europea è così frammentata" lo ha detto l'ex premier ed ex presidente della Bce Mario Draghi, durante la presentazione del libro di Aldo Cazzullo "Quando eravamo padroni del mondo", nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi: "Fu un errore allargare l'Unione Europea senza adeguare le regole"

"Il modello di crescita europeo si è dissolto. Non possiamo più far conto sui pilastri di prima. Dobbiamo reinventarci e adottare un modo diverso di crescita. Ma occorre anche diventare Stato. Le imprese dicono che il mercato europeo è troppo piccolo. In teoria avremmo il mercato unico, ma in realtà abbiamo tanti mercati diversi dei singoli Stati. Pertanto le piccole imprese che nascono in Europa prima o poi si spostano altrove o vendono a imprenditori in altre parti del mondo" lo ha detto l'ex premier ed ex presidente della Bce Mario Draghi, durante la presentazione del libro di Aldo Cazzullo "Quando eravamo padroni del mondo", nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi: "Il modello di crescita europeo si è dissolto, dobbiamo reinventarci"

Il giornalista Aldo Cazzullo ha presentato il suo nuovo libro "Quando eravamo i padroni del mondo" nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a Roma. Cazzullo ha presentato il suo libro, incentrato sull'Antica Roma, insieme all'ex Presidente del Consiglio nonché ex presidente della Bce, Mario Draghi chiedendogli dei parallelismi tra il mondo di oggi e quello dell'Antica Roma e chiedendogli anche dell'attualità e del futuro dell'Occidente. (Alexander Jakhnagiev)

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Aldo Cazzullo e Mario Draghi presentano il libro "Quando eravamo padroni del mondo", le immagini

"Su Expo c'è un meccanismo malato. Chi può pagare di più e fare promesse vince e così non va bene. Non funziona" lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, a margine della presentazione del libro di Aldo Cazzullo insieme a Mario Draghi, presso la chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Expo 2030, Calenda: "Un meccanismo malato, chi può pagare di più vince"

"Draghi ci manca sempre. Ne rimpiangiamo lo stile e in contenuti" lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, a margine della presentazione del libro di Aldo Cazzullo insieme a Mario Draghi, presso la chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Calenda: "Ci mancano lo stile e i contenuti di Mario Draghi"

"L'Italia è diventata un Paese di terza categoria e non ce ne rendiamo conto. Lo dimostra il voto su Expo 2030. Essere di prima è difficile, ma almeno avremo potuto essere di seconda. E invece siamo di terza nonostante la nostra inventiva e creatività" lo ha detto Giampiero Mughini, a margine della presentazione del libro di Aldo Cazzullo insieme a Mario Draghi, presso la chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Expo 2030, Mughini: "L'Italia è diventata un Paese di terza categoria"
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