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"Da quattro anni gli ucraini resistono a un'aggressione brutale che colpisce civili e militari e dimostrano una forza straordinaria. Oggi sono venuto a Kiev per testimoniare che l'Italia gli è vicina e riconoscente per il lavoro che fanno per tenere Putin lontano dall'Europa" così il leader di Azione Carlo Calenda, da Kiev dove si è recato per l’anniversario dell’invasione russa. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Calenda a Kiev: "L'Italia è vicina agli ucraini che resistono da quattro anni"

La vicenda di Rogoredo ha suscitato un dibattito surreale, con una parte della sinistra che esulta per le accuse mosse al poliziotto. Ma la vicenda, prima di tutto, dimostra la velocità dello Stato nel punire le mele marce, a differenza di quanto fa una certa magistratura con i clandestini

Tommaso Cerno
Gli anticorpi dello Stato e la lezione di Rogoredo

“Le Olimpiadi ci hanno regalato emozioni indimenticabili e un orgoglio che accompagnerà l'Italia ancora a lungo. Grazie ai nostri atleti, che con talento, sacrificio e spirito di squadra hanno fatto risuonare il nome dell'Italia nel mondo con risultati straordinari". Lo ha scritto sui social la Premier. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni arriva a Verona per la chiusura delle Olimpiadi

Hoara Borselli introduce l'evento "Non c'è sicurezza senza giustizia", organizzato da Fratelli d'Italia a Bologna: "Se gli agenti fanno il loro lavoro e poi c'è una magistratura che libera i delinquenti, non è colpa delle forze dell'ordine e non è colpa di questo governo"

Hoara Borselli
"L'agente pestato a Torino simbolo del doppio pesismo delle toghe"

"La nuova Argentina ha adottato una posizione chiara in politica estera. Difendiamo in modo incrollabile il diritto alla vita, alla libertà e alla proprietà e le sue istituzioni derivate: l'uguaglianza di fronte alla legge, la libertà di espressione e il libero commercio. La difesa di questi diritti non è negoziabile; è un prerequisito per la pace. Ma non tutti gli attori internazionali giocano con le stesse regole. Ci sono coloro che rifiutano questi diritti, li calpestano e beneficiano di ciò che gli altri rispettano. Di fronte a questo, la buona volontà non basta. Abbiamo bisogno di istituzioni con la volontà e la capacità di far valere le regole. Una pace duratura non si costruisce su consensi che cedono sui principi fondamentali. Si costruisce sulla determinazione di difenderli: Si vis pacem, para bellum (se vuoi la pace, prepara la guerra). L'Argentina partecipa a questo Consiglio con la convinzione che la pace richieda decisione politica e un'architettura istituzionale capace di sostenere soluzioni reali nel tempo. Il Presidente Trump ha predicato con l'esempio, mediando l'accordo di pace a Gaza, accordo che è stato poi ratificato dalla Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il Consiglio della Pace nasce come espressione di quella leadership, con il mandato di eseguire un piano di pacificazione e ricostruzione, e i meccanismi per farlo, tra cui una forza internazionale di stabilizzazione. In questa fase iniziale, l'Argentina è pronta a contribuire. Mettiamo a disposizione la collaborazione dei nostri Caschi Bianchi. La nostra esperienza nelle operazioni di pace è un capitale collaudato che mettiamo al servizio della forza di stabilizzazione. Crediamo in una diplomazia che si assume rischi per raggiungere la pace. Crediamo nella leadership che affronta sfide complesse con determinazione, come quella del Presidente Trump. E crediamo che l'unica pace che valga la pena costruire sia quella che poggia sui diritti inalienabili dell'uomo. Il Consiglio della Pace offre un quadro per avanzare in questa direzione. L'Argentina lo sostiene”, così il presidente dell’Argentina Javier Milei intervenuto al Board of Peace a Washington. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Board of Peace, Milei: "Pace si costruisce con forza e libertà"

"La sfida geopolitica più forte oggi è quella che potremmo definire l'unità dell'Occidente. Questa unità purtroppo oggi l'abbiamo persa col conflitto in Ucraina di cui cadrà il quarto anniversario tra qualche giorno, che è un conflitto tra due nazioni con radici cristiane all'interno dell'Europa. E anche con una forte dialettica esistente tra le due sponde dell'Atlantico. Questa è la dimensione su cui lavorare maggiormente, e su cui il governo sta lavorando" così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano, intervistato da Mario Sechi in un evento di Libero Quotidiano a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Mantovano: "Sfida oggi è mantenere unità Occidente persa con guerra Ucraina e dialettica Usa-Ue"

Tra un mese circa gli italiani saranno chiamati a esprimere il voto per il referendum giustizia. In tanti sono convinti che votare sì significhi spezzare il sistema della giustizia, ma non è così. Separare le carriere significa dividere i percorsi di quelli che indagano da quelli che giudicano, per non mischiare troppo le carte. E per questa battaglia la premier Giorgia Meloni si sta battendo come un leone. Il commento di Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
Separare le carriere è giusto. E Meloni si sta battendo come un leone

The Board su Camera con Vista su La7 L'anticipazione di Camera con Vista, il programma di Alexander jakhnagiev in onda su La7 la Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì in terza serata. Nella nuova puntata riflettori accesi sul Board of Peace di Donald Trump e la prima riunione tenutasi a Washington mentre Gaza sopravvive tra le macerie. (Alexander Jakhnagiev)

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'The Board' su Camera con Vista su La7 di Alexander jakhnagiev
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