Leggi il settimanale

“Non entro nel merito della sentenza perché non la conosco. Dico soltanto che l'ineleggibilità a cinque anni è un modo come un altro per far fuori gli avversari politici. Personalmente ho sempre ritenuto che gli avversari politici si battono nelle urne e non li si escludono prima.” Così il ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR Tommaso Foti a margine del convegno su "Verso quale Europa? Valori, identità, sfide comuni" all'Università Bicocca di Milano. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Foti: Le Pen ineleggibile? Gli avversari politici si battono alle urne

Ci sono frasi in grado di descrivere una situazione meglio di mille trattati e dotti saggi. «La comunità hippy» a cui il Primo Ministro Meloni ha paragonato una certa sinistra è certamente uno degli esempi meglio riusciti di tale capacità di sintesi. Esiste un buonismo che mette serenità nelle coscienze e che può conquistare la benevolenza dell'opinione pubblica, ma che si trasforma in ipocrisia se letto con la lente della logica e può diventare tragedia se interpretato da chi deve governare applicando la politica.

Giovanni Toti
Sinistra "hippy" sulla difesa, ma all'Europa serve una posizione coerente

Ogni giorno La7 ci offre lo stesso piatto rosso: tutti gli ospiti e i conduttori sono di sinistra. Non se ne può più di questi programmi tutti uguali. Va bene la critica, ma avercela così con il governo fa anche un po' ridere.

Vittorio Feltri
La sinistra domina l'editoria

“Mi sembra che l'alternativa la dobbiamo costruire al populismo di destra e a quello che si chiama populismo di sinistra ma che di sinistra non ha assolutamente nulla perché Conte è figlio della tradizione dell'uomo qualunque, è un populista di destra che dovrebbe stare dove è nato, cioè con Matteo Salvini, perché sono la stessa cosa.” Così il Segretario di Azione Carlo Calenda, durante il suo intervento al congresso nazionale di Azione. Courtesy: Youtube Azione (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Calenda: Conte è un populista di destra che dovrebbe stare con Salvini perchè sono la stessa cosa

“Se hai annusato la paura degli italiani, giusta e legittima, di questo mondo che si fa più difficile e la vai a utilizzare come hai utilizzato l'abolizione della povertà, beh caro Giuseppe Conte, non c'è una diversità politica, c'è una diversità etica rispetto al nostro.” Così il Segretario di Azione Carlo Calenda, durante il suo intervento al congresso nazionale di Azione. Courtesy: Youtube Azione (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Calenda a Conte: Tra di noi non c'è una diversità politica ma etica

“Oggi non ci sono più la destra e la sinistra perché sono fratturate al loro interno da populisti equivalenti che non hanno mai mantenuto un posizionamento nella loro vita, che hanno disastrato le finanze pubbliche, che lavorano solo in termini di opportunismo, che non hanno una collocazione valoriale, che pensano solamente alla loro opportunità del giorno dopo. Queste due persone si chiamano Matteo Salvini e Giuseppe Conte.” Così il Segretario di Azione Carlo Calenda, durante il suo intervento al congresso nazionale di Azione. Courtesy: Youtube Azione (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Calenda: Salvini e Conte populisti che non hanno mai mantenuto un posizionamento

“Io non penso che Trump sia il terremoto, io penso che Trump sia il sismografo, cioè sia l'indicatore di una rivoluzione culturale che ci porterà da un mondo dove contavano le grandi democrazie, come è stato la seconda parte del secolo scorso e la prima di questo, ad un mondo dove conteranno le grandi potenze.” Così il Ministro della difesa Guido Crosetto durante il suo intervento al Congresso di Azione. Courtesy: Youtube Azione (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Crosetto: Trump non è il terremoto ma è il sismografo, l'indicatore di un cambiamento culturale

"Il punto che spaccherà i due poli si lega all’autonomia e agli investimenti dell’Europa. Salvini non è d’accordo, come i M5S e dunque c’è da capire cosa faranno il centro destra e la sinistra. Tutti gli interventi hanno sottolineato che stiamo per entrare in una crisi economica. C’è un rischio gigantesco, siamo al tornante della storia con il bipolarismo fratturato" così il leader di Azione Carlo Calenda a margine della prima giornata del Congresso di Azione a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Calenda: "Il tema del riarmo spaccherà il bipolarismo, è tornante della storia"

Il Congresso di Azione ha eletto per acclamazione la mantovana Elena Bonetti presidente del partito. Giulia Pastorella, deputata ed Emma Fattorini, ex senatrice, sono state indicate come vicepresidenti. Eletti anche i 30 membri della Direzione nazionale: tra questi anche la mantovana Francesca Zaltieri. Il ruolo di tesoriere sarà invece ricoperto dal deputato Giulio Cesare Sottanelli. Lo si legge in una nota di Azione. X Calenda (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Elena Bonetti eletta presidente di Azione per acclamazione
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica