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"Mi rivolgo, in particolare, ai colleghi di Fratelli d'Italia, che lo hanno sempre rivendicato, in tantissime occasioni. Io vengo dal comune di Roma e mi ricordo il collega Teodoro Buontempo che, oltre che un amico, era molto vivace all'interno. Penso che se avessimo dovuto applicare al collega Buontempo quello che voi state immaginando per queste cose, gli avremmo dovuto dare l'ergastolo. Quando parlo dell'onorevole Buontempo posso parlare del collega Rampelli e del Presidente della regione Marsilio, tutte persone che io ho conosciuto quando facevano una durissima opposizione in consiglio comunale a Roma e anche in strada e nei quartieri, in talune occasioni anche forzando, durante alcune manifestazioni. Voi, per reprimere quel dissenso, pensate bene di trasformare un illecito amministrativo in un reato penale" così il deputato Gianchetti di Italia Viva, intervenendo durante la discussione sul Dl Sicurezza alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Dl sicurezza, Giachetti (Iv): Norma anti Gandhi ? "'Er Pecora' avrebbe preso l'ergastolo"

Ormai siamo al delirio. Il Comune di Milano vuol dar il via a dei corsi scolastici - quindi obbligatori - che trattino la questione dei trans e delle follie green. Insomma a scuola non si va più per imparare l'italiano o la matematica. Ma vi sembra una cosa normale? A me sembra una presa in giro del cittadino

Vittorio Feltri
L'omosessualità materia scolastica

"L'innovazione è uno dei pilastri del mio rapporto. L'Europa è in una situazione di stallo e ha una struttura industriale statica. Ci sono aziende di medie dimensioni che hanno raggiunto la maturità e la spesa per ricerca e investimenti è allo steso livello di 20 anni fa. Ne è un esempio l'industria degli atuomotive. Negli Stati Uniti per esempio l'industria è del tutto digitalizzata. Non è che in Europa manchino le intelligenze e le buone idee, ma ci sono troppo barriere che bloccano l'innovazione e impediscono lo scale up dell'Europa. Dal 2008 circa il 30% degli unicorn, cioè quelle società che valgono più di un miliardo, hanno lasciato l'Ue e sono andate negli Usa. Abbiamo perso il 30% dei nostri innovatori. Questo deve cambiare, l'Europa deve diventare un luogo in cui l'innovazione fiorisce, soprattuto nel settore del digital tech. Altrimenti non solo perderemo l'opportunità della rivoluzione dell'intelligenza artificiale, ma anche i settori più tradizionali vedranno ostacolata la loro competitività" così Draghi presentando il suo rapporto sulla competitività in Europa. Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi: "L'Europa deve diventare il luogo dove fiorisce l'innovazione" SOTTOTITOLI

"Sono in gioco i nostri valori fondanti. L'Europa è un continente in cui ci sono valori come prosperità, libertà, equità, pace, democrazia, sostenibilità. L'Unione Europea esiste per garantire che i suoi cittadini possano godere di questi valori e diritti. Se non riuscirà a garantire questo, l'Europa non avrà più ragion d'essere. Crescita e clima sono intrinsecamente legati ai nostri valori fondanti. Ecco perché questi progetti di fondamentale importanza. Il mio rapporto parla quindi di cambiamento radicale, che deve essere urgente e concreto" così Draghi presentando il suo rapporto sulla competitività in Europa. Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi: "Servono cambiamenti urgenti e concreti o l'Ue perderà sua ragione di esistere"

"La crescita in Europa sta rallentando da molto tempo, ma lo abbiamo ignorato fino a due anni fa. Le cose andavano bene, godevamo della globalizzazione, la disoccupazione era in calo. Ora le condizioni sono cambiate. La Cina è meno aperta ed è in concorrenza con noi. Abbiamo perso il nostro fornitore di energia a basso costo, la Russia e per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale, dobbiamo discutere di difesa. L'Europa inoltre non può più contare sulla crescita demografica per crescere. La popolazione sarà in calo continuo, tant'è che per il 2040 ci saranno 2 milioni di lavoratori in meno ogni anno. Dobbiamo quindi puntare sulla produttività, ma la produttività è molto debole. Se vogliamo mantenere la nostra produttività degli ultimi 10 anni, non basterà mantenere il Pil stabile fino al 2050" così Draghi presentando il suo rapporto sulla competitività in Europa. Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi: "La crescita dell'Europa sta rallentando, non possiamo più ignorarlo"

"La manovra è la priorità politica che dobbiamo affrontare con l'attenzione alla riduzione del debito pubblico che è troppo alto. E per farlo bisogna puntare alla crescita: taglio del cuneo fiscale, riduzione della pressione fiscale passando dal 35% al 33% delle aliquote Irpef, area senza tasse fino a redditi di 12mila euro l'anno, aiuto con la decontribuzione per le mamme che hanno da due figli in su, non solo per le lavoratrici dipendenti ma anche per le partite Iva" così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine della conferenza in cui è stato annunciato l'ingresso del Partito Sardo d'Azione nel gruppo di Forza Italia nel Consiglio Regionale della Sardegna. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Manovra, Tajani: "Bisogna favorire la crescita per ripianare il debito pubblico"

"La critica che muoviamo a Matteo Renzi è di merito e di metodo. Un giorno ho aperto il Corriere della Sera e ho letto la scelta che aveva fatto. Una cosa del genere doveva passare attraverso un ragionamento in una comunità politica, cioè un congresso. Le voci degli ultimi giorni non valgono nulla. La politica è una cosa chiara. Questa è la critica che gli ho esposto di persona, ma lo ringrazio per l'opportunità che mi ha dato di servire il Paese" così il deputato Luigi Marattin, a margine della conferenza in cui ha annunciato l'addio a Italia Viva e la costituzione di un'associazione politica intitolata "Orizzonti Liberali". (Alexander Jakhnagiev)

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Marattin lascia Italia Viva: "Renzi ha sbagliato nel merito e nel metodo, ma lo ringrazio comunque"

"L'obbiettivo è sciogliersi e costituire insieme a tanti altri un partito che tra tre anni possa presentarsi agli italiani con un'idea di società basata su merito, competenze, pari opportunità, atlantismo senza se e senza ma. Un'idea distante dalle attuali destra e sinistra. Gli italiani continuano a votare ciò che è meno distante da loro. Forse è il momento che comincino a votare ciò che è più vicino a loro" così il deputato Luigi Marattin, a margine della conferenza in cui ha annunciato l'addio a Italia Viva e la costituzione di un'associazione politica intitolata "Orizzonti Liberali". (Alexander Jakhnagiev)

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Marattin lascia Italia Viva: "Serve proposta basata su merito, pari opportunità e atlantismo"

"Non è facile per me. Ho condiviso 15 anni in questo percorso. Ringrazio Matteo Renzi. Il nostro è un dissenso politico chiaro: noi con il campo largo non ci andiamo. Nel Paese manca un partito che faccia propri i punti del rapporto presentato oggi da Draghi. Non vogliamo farlo da soli, cerchiamo dei compagni di viaggio e alcuni li abbiamo già trovati. Vogliamo costruire quel partito che pensiamo che all'Italia manchi. Il primo appuntamento è sabato prossimo a Milano con Alessandro Tommasi e la sua associazione: siamo invitati al suo evento. Sarà un primo passo di un gruppo di persone e associazioni che si mettono insieme, non partendo da chi fa il leader, il che è una novità in Italia, ma dall'idea di Italia che si vuole portare avanti. E' un percorso che richiederà del tempo. C'è da costruire questo cantiere" così il deputato Marattin, a margine della conferenza in cui ha annunciato l'addio a Italia Viva e la costituzione di un'associazione politica intitolata "Orizzonti Liberali". (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Marattin: "Usciamo da Italia Viva, con il campo largo noi non ci andiamo"

Mi auguro che la questione Sangiuliano sia stata archiviata. Ma c'è un caso di cui nessun giornale ha parlato. Il predecessore di Sangiuliano, Franceschini, ha elargito 3 milioni di euro a Ginevra Elkann per girare un film. Tutto legale, peccato che lo stesso film nelle sale abbia incassato una miseria. E nessuno ha fiatato.

Vittorio Feltri
Gli oboli dati alla famiglia Elkann
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