l Consiglio europeo ha conseguito una svolta e "preparato il terreno per il completamento con successo l'accordo Mercosur a gennaio". Lo dice la Presidente della Commissione Ue von der Leyen al termine del Consiglio Ue. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
Tutte le news sulla politica internazionale di oggi. Non perdere gli articoli e gli approfondimenti su diplomazia, crisi globali, elezioni e alleanze. Segui in tempo reale le decisioni dei grandi leader, l'ultima ora su guerra, accordi di pace ed eventi politici che coinvolgono Capi di Stato e di Governo internazionali.
l Consiglio europeo ha conseguito una svolta e "preparato il terreno per il completamento con successo l'accordo Mercosur a gennaio". Lo dice la Presidente della Commissione Ue von der Leyen al termine del Consiglio Ue. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
"L'Unione europea, seguendo quella che è la normativa e lo stato di diritto, si riserva anche di considerare l'uso degli asset russi rispettando il diritto internazionale", lo ha detto Meloni a Bruxelles. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Sono contenta che abbia prevalso il buon senso, che si sia riusciti a garantire le risorse che sono necessarie ma a farlo con una soluzione che ha una base solida sul piano giuridico e finanziario". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni ai cronisti in merito all'intesa in Ue sul prestito da 90 miliardi all'Ucraina. La presidente si e' anche espressa sul rinvio dell'intesa Ue-Mercosur: "Si sta lavorando per posticipare il summit, il che ci offre altre settimane per cercare di dare le risposte richieste dai nostri agricoltori, le salvaguardie che sono necessarie per i nostri prodotti e consentirci cosi' di poter approvare l'accordo quando, come abbiamo detto, avremo tutte le garanzie". Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Cari amici, se siamo riusciti a ottenere così tanto, come potrebbe ora l’Unione europea cedere, e come potrebbe essere la Russia a vincere? La decisione che oggi è sul vostro tavolo, quella di utilizzare pienamente gli asset russi per difendersi dall’aggressione russa, è una delle decisioni più chiare e moralmente più giustificate che si possano prendere. Questa decisione riflette tutto ciò che diciamo, pensiamo e, soprattutto, sentiamo riguardo a questa guerra da anni. Non solo noi, ma centinaia di milioni di europei. E nessuno potrà mai spiegare loro, né alle persone che vivono nelle città e nei villaggi ucraini distrutti dai bombardamenti e dagli attacchi russi, perché sarebbe in qualche modo sbagliato usare il denaro russo per ricostruire quelle case. Nessuno potrà mai spiegare a un bambino ucraino, i cui genitori sono stati uccisi in questa guerra, che l’aggressore non è responsabile e non deve affrontare alcuna conseguenza. Nemmeno i migliori discorsi o video di Viktor potrebbero convincere quel bambino che Putin è innocente. Nessuno potrà mai spiegare agli elettori europei perché l’Europa dovrebbe restituire 200 miliardi di euro a Putin dopo tutto ciò che ha distrutto e dopo tutte le difficili scelte che l’Europa ha dovuto compiere a causa di questa guerra. Così come le autorità confiscano il denaro ai trafficanti di droga e sequestrano le armi ai terroristi, gli asset della Russia devono essere utilizzati per difendersi dall’aggressione russa e per ricostruire ciò che è stato distrutto, distrutto precisamente dagli attacchi russi. È una scelta morale, è giusta ed è legale, come confermato dalle analisi di moltissimi professionisti. Deve essere l’Europa a prendere questa decisione, non qualcuno dall’esterno che faccia pressioni sull’Europa o che cerchi ancora una volta di svendere gli interessi europei a Mosca. E se e quando questa decisione verrà presa, di utilizzare pienamente gli asset russi per difendersi dall’aggressione russa, allora, come è già accaduto con altre decisioni forti prese dall’Europa, col tempo diventerà chiaro a tutti che è stata la scelta giusta e che ha reso l’Europa più forte" così il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky intervenendo a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles. Courtesy: Telegram Zelensky (Alexander Jakhnagiev)
"Se qualcuno dice che l'Ucraina non entrerà nella Nato, allora la decisione non spetta all'Ucraina. È responsabilità degli Stati membri della Nato. Quanto al carattere definitivo o meno di alcune posizioni politiche, i politici cambiano. Qualcuno vive, qualcuno muore. È la vita. Quanto all'idea che la situazione cambi, forse la posizione cambierà in futuro. Forse qualcuno si renderà conto che un esercito ucraino forte rafforza la Nato e non il contrario". Lo ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
"Ho avuto un incontro col premier del Belgio, ci capiamo, abbiamo avuto una buona conversazione ma noi affrontiamo rischi più grandi: dobbiamo risolvere la questione oggi o nei prossimi giorni in modo che l'Ucraina non sia lasciata senza soldi". Lo ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
"Oggi da Mosca abbiamo sentito l’ennesimo segnale che stanno preparando il prossimo anno per proseguire la guerra. E questi segnali non riguardano solo noi. È importante che i partner li vedano. Ed è importante che non si limitino a vederli, ma che reagiscano. In particolare i partner negli Stati Uniti d’America, che spesso affermano che la Russia presumibilmente voglia porre fine alla guerra: in Russia si sente tutt’altra retorica, tutt’altri segnali. E anche ordini ufficiali rivolti al loro esercito" così il Presidente dell'Ucraina Zelensky, in un video sul suo profilo Telegram. Courtesy: Telegram Zelensky (Alexander Jakhnagiev)
Sono migliaia gli agricoltori della Coldiretti scesi in piazza a Bruxelles per chiedere un’inversione di rotta rispetto alle proposte della Commissione Ue a guida Von der Leyen su Mercosur e nuova Pac. I coltivatori hanno sfilato in Boulevard Roi Albert con il Presidente Prandini e il segretario generale Gesmundo, al grido di "Questa non è l'Europa che vogliamo". Tra loro anche i giovani di Coldiretti, rappresentati da Federico Bucalo e Anna Maria Mantovani. (Alexander Jakhnagiev)
La premier Meloni arriva al Consiglio Ue di Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
Gli agricoltori sono arrivati nella notte a Bruxelles con i trattori, a pochi passi dai palazzi Ue, in occasione del Consiglio europeo per protestare contro l'accordo Mercosur e la nuova Pac. (Alexander Jakhnagiev)