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Il produttore piemontese, che ha dato nuovo sprint a una cantina nata a Bra nel 1880, punta tutto su una produzione “unplugged”, ovvero con la tecnologia ridotta al minimo, e su un approccio agronomico sostenibile. Il cuore della produzione è il Nebbiolo, ma lui per l’estate propone tre bianchi (l’Arneis, il Viognier, il Metodo classico) accostandoli ad altrettanti brani della celebre opera dei Beatles

Andrea Cuomo
 Il “White Album” di Matteo Ascheri

La cantina siciliana del gruppo Domini Castellare di Castellina presenta una nuova etichetta, un passito dedicato al grande enologo che è stato il primo a credere nella rinascita enologica dell’isola. Un vino anomalo, da uve Semillon e Gewürztraminer, che non è adatto soltanto al fine pasto, ma grazie alla sua acidità può sostenere un intero pasto. Nel resto della produzione, due linee: Colori di Sicilia e I Putti del Serpotta

Andrea Cuomo
Feudi del Pisciotto, i vini della linea Colori di Sicilia

La cena nell’originale ristorante milanese di Andrea Arcieri è giocata sullo stile giapponese che prevede tutti i commensali seduti a un bancone a mangiare nello stesso momento le stesse cose preparate dallo chef “in diretta”. Le novità sono il grande rigore di Arcieri, la maturazione del pesce per diversi giorni e la divisione della cena in due parti su due differenti banconi con in mezzo un intervallo

Andrea Cuomo
Azabu 10, Andrea e Steven a lavoro

Un ristorante a Gabicce Monte, tra Marche e Romagna, dove si guarda il mare e il tramonto ma dove c’è anche la cucina profonda e precisa di Davide Di Fabio, per sedici anni alla corte di Massimo Bottura all’Osteria Francescana. Un luogo magico, che si nutre anche dello spiccato senso di accoglienza dei padroni di casa, Allegra Tirotti Romanoff e Stefano Bizzarri

Andrea Cuomo
Chef Davide Di Fabio

Da Castellare di Castellina un Sangiovese in purezza da vigne storiche, pensato per guardare lontano restando ben piantato nella tradizione. Un vino strutturato e profondo ma anche versatile, con un passaggio in legno di sette mesi estremamente discreto. Nell’etichetta, come tradizione aziendale, c’è anche in questo caso un uccellino, la Cinciallegra simbolo di sostenibilità

Andrea Cuomo
Torre Alta, il nuovo volto del Chianti Classico

Da ex officina a hub culturale nel cuore di Trastevere: il locale simbolo della mixology romana (e al 53esimo posto mondiale nella 50 Best Bars) festeggia due decenni di vita. E lo fa continuando a innovare e ad accogliere ogni giorno un pubblico molto eterogeneo. «Nonostante i traguardi raggiunti, ogni anno ripartiamo da zero. C’è sempre voglia di rimettersi in discussione», spiegano i titolari

Andrea Cuomo
Roma, vent’anni al bancone di Freni e Frizioni

Nasce “Best Restaurants & Wines of 2025”, pubblicata in inglese e francese, che vuole portare l’eccellenza del gusto italiano nel mondo: 100 ristoranti e 100 cantine selezionati lungo tutta la penisola e raccontati al resto del mondo. E 20 interviste esclusive, 10 a chef e 10 a produttori vitivinicoli. Un progetto firmato da Luca Gardini e Gianluca Montinaro

Andrea Cuomo
Le Guide de L’Espresso varcano i confini

In occasione del ciclo di eventi che culminerà il giorno 15 luglio nello svelamento della lista italiana di 50 Top Pizza, la più importante guida mondiale del settore, il locale di via Solferino a Milano propone ogni sera la creazione di una delle migliori pizzerie del mondo: da Barcellona ad Amsterdam, da Puteaux a Singapore, da Londra a Madrid. Sempre con un biglietto di andata e ritorno da Napoli

Andrea Cuomo
Dry, giro del mondo in sei pizze

Racconto di un pranzo nel migliore ristorante della città, unico tre stelle cittadino dopo l’epopea di Gualtiero Marchesi. La cucina è affidata al piemontese Davide Boglioli, che esprime con la sua sensibilità e il suo istinto il magistero di Bartolini e dà vita a un percorso indimenticabile per pulizia, eleganza, contemporaneità, stagionalità

Andrea Cuomo
Bartolini al Mudec, Davide Boglioli e Enrico Bartolini
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