Retrogusto
Retrogusto, dice il vocabolario, è il sapore che si avverte dopo avere inghiottito una bevanda o un cibo, che spesso porta su strade differenti rispetto alla prima impressione. Retrogusto è quello che resta quando tutto passa. Retrogusto è un viaggio quotidiano nei sapori dell'Italia e del mondo. Ristoranti, trattorie, vini, prodotti, botteghe golose raccontati in prima persona, attraverso le donne e gli uomini che ci sono dietro, senza filtri e senza mediazioni. Perché se noi siamo quello che mangiamo (e beviamo), chi produce il nostro cibo ha una grande responsabilità, che va raccontata con etica e sensibilità
Racconto di un pranzo nel migliore ristorante della città, unico tre stelle cittadino dopo l’epopea di Gualtiero Marchesi. La cucina è affidata al piemontese Davide Boglioli, che esprime con la sua sensibilità e il suo istinto il magistero di Bartolini e dà vita a un percorso indimenticabile per pulizia, eleganza, contemporaneità, stagionalità
Era partito durante la pandemia per emergenza, ora rinasce invece per convinzione il servizio di consegna a domicilio (disponibile solo a Milano) dello chef uruguayano di Contraste, una stella Michelin. Piatti semplificati rispetto a quelli del ristorante, ma tecnica e gusto assolutamente all’altezza di un’esperienza memorabile. E c’è anche la leggendaria Torta alle rose. Filiera interamente green
Continuano gli appuntamenti estivi nel bar ristorante del Portrait, nel cuore della città meneghina. Ecco i drink del celebre locale di Taormina, che porta il Granita&Champagme, il Dolcevita e il Cocorita. Un dj set trasforma la serata in un vero dialogo tra elettricità metropolitana e rilassatezza mediterranea
L’osteria pugliese di via Friuli, a Milano, ha trasformato il tradizionale piatto barese in cui la pasta viene risottata nel sugo e diventa croccante, in un culto che diventa showcooking. E che viene declinato anche della versione con le cime di rapa e in quella con il pacchero. Ma questo locale offre tante altre specialità pugliesi in un ambiente elegante e metropolitano
Il giovane enologo che ha portato avanti il progetto “Resistenti” che porta il suo nome varca la frontiera e si dedica a Briedel a una nuova missione. Dare una nuova anima al vitigno bianco emblema della tradizione tedesca, che lui interpreta in una versione secca, senza residuo zuccherino, di grande equilibrio e profondità
Come ogni anno la famiglia numero uno della ristorazione italiana ospita alla Cantalupa, il quartiere generale del ristorante tristellato Da Vittoio, la manifestazione Gli Artisti dello Streetfood 2025, che mette a confronto carretti, food truck e comunque di cibo di strada, abbattendo per una sera (anzi, per una Tropical Night, tema dell’anno) le barriere tra cucina alta e cucina popolare
Lo chef pluristellato coordina le operazioni gastronomiche nel ristorante fine dining del Grand Hotel Furore, sulla Costiera Amalfitana, e ha affidato la cucina a un giovane collaboratore che interpreta la cucina campana con delicatezza ed eleganza. Tra i piatti migliori il Festival di pomodoro, i Veli di mare e la Rana pescatrice con zucchine alla scapece
Esordisce nei bianchi fermi l’azienda della famiglia Vettoretti, e lo fa con Il Preciso, un Incrocio Manzoni di buona stoffa. Ma il focus resta il Prosecco prodotto in 1,3 milioni di bottiglie negli 80 ettari di vigneti tra Conegliano, Valdobbiadene e Asolo condotti all’insegna del “Natural balance”, il principio che regola ogni fase della produzione, dalla vigna alla cantina
E’ la parola chiave che riassume la nuova annata del grande vino di Bolgheri e il tema interpretato dal camerunese Pascale Marthine Tayou, protagonista della 17esima edizione della Vendemmia d’Artista. Bottiglie da collezionisti, che hanno fruttato, nell’asta organizzata da Bonhams, 300mila dollari destinati alla Fondazione Guggenheim