Il presidente francese torna dalla Costa Azzurra per una riunione straordinaria per fronteggiare la situazione economica. Misure antideficit verranno decise il 24 agosto per presentarle in Parlamento nelle legge di bilancio per il 2012. Tra queste c'è il pareggio di bilancio da mettere in Costituzione
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In un discorso tv alla nazione il presidente americano invita a chiudere l'accordo per ridurre il deficit del Paese: "È un gioco pericoloso mai giocato prima e non possiamo permetterci di giocarlo adesso. Bisogna agire adesso, altrimenti si scatenare una profonda crisi economica". Secco no dei repubblicani: "Non firmiamo assegni in bianco"
Negli Stati Uniti democratici e repubblicani non trovano l'accordo per ridurre il deficit e il debito. Ora si teme un possibile downgrade se non sarà raggiunto una intesa ampia. La dead line per decidere è il 2 agosto. Preoccupati i mercati finanziari. Male anche l'Europa
Il presidente nel discorso del sabato parla a Democratici e Repubblicani chiedendo risparmi per evitare il default: "Sarebbe la prima volta nella storia". Poi indica la via: "Tagliare programmi interni e di difesa". Il Medicare non si tocca, ma Obama vuole "tagli le spese per gli sgravi fiscali e le deduzioni per i più abbienti"
Scivolone della commissaria Ue alla pesca e membro del Pasok, Maria Damanaki: ""Lo scenario di una uscita della Grecia dall’euro ormai è sul tavolo". Immediata la smentita del governo di Atene. Ma il governo Papandreou è chiamato a risanare per ritrutturare il debito
Secondo le stime l'Italia centrerà gli obiettivi di bilancio: il deficit scenderà al 3,9% del pil nel 2011 e al 2,6% nel 2012. La ripresa è lenta ma continua: nel 2012 il pil crescerà dell'1,6%. Ma avverte: "La crisi globale non è finita"
I tecnici di Washington promuovono l'Italia: disoccupazione all’8,6% nel 2011 e all’8,3% nel 2012 a fronte di una media Ue al 9,9%. Bene anche il pil: nel 2011 crescerà dell’1,1%. Ora il Belpaese "è più vicino di altri paesi europei a raggiungere l’obiettivo di un deficit sotto il 3% nel 2013"
Il ministro dell'Economia vuole inserire nella Costituzione una norma "blocca debito" recependo le indicazione del nuovo Trattato per superare la crisi emerse in Europa. L'obiettivo è arrivare a "deficit zero" e dal 2015 affrontare "il terzo debito pubblico del mondo"
La Casa Bianca pressata dai repubblicani prova a ridurre l’enorme deficit federale - che quest’anno dovrebbe arrivare a 1600 miliardi di dollari - a 1100 miliardi il prossimo anno e 600 miliardi nel 2018. Aspra polemica con il senatore John Kerry sui tagli del governo negli aiuti ai poveri
La ripresa economica americana sembra essersi rafforzata. Ma la Fed è preoccupata per la tenuta dei conti pubblici. Sebbene migliori il tasso di occupazione, le aziende sono ancora riluttanti ad assumere