L’ex Bce spera che Berlusconi metta sul tavolo il suo nome. I dubbi di Salvini. Mario non molla: vuole il Quirinale. E punta al secondo scrutinio
L’ex Bce spera che Berlusconi metta sul tavolo il suo nome. I dubbi di Salvini. Mario non molla: vuole il Quirinale. E punta al secondo scrutinio
Ma no, basta, pure il toto data del toto Quirinale. Anche la politica non sfugge alla socializzazione del presente, la riduzione a un clic del concetto spazio-tempo.
Il Cavaliere ha parlato con Salvini e Meloni. Si collegherà in remoto. Forza Italia a quota 128 grandi elettori con l’arrivo di Vono da Iv.
Dem nel caos. Letta vede il "nemico" Renzi. Il leader di Iv: "Si andrà sul premier..."
Seggio drive-in all'esterno di Montecitorio. Crisanti: casino esagerato. Andreoni: idea ok
L'ex ministro nel mirino per l'incontro con Salvini: "Clima velenoso, non voto Draghi"
Facciamo un esercizio. Provate a impostare il dizionario piddino-italiano. Cioè a tradurre in linguaggio corrente l'idioma più politichese, criptico, intessuto di messaggi trasversali e piani di lettura che potete immaginare.
Se Silvio Berlusconi alla fine rinuncerà a candidarsi per il Quirinale, sarà solo per salvaguardare l'interesse del Paese, per dimostrare ancora una volta che le sue legittime ambizioni vengono sempre dopo l'Italia.
Il "Financial Times" punta sul premier: "Con lui la rotta giusta". E l'agenzia "Bloomberg": la Borsa potrebbe salire del 27%. "Consigli" che stridono con la figura del "patriota" invocata dalla Meloni
Banchieri, ingegneri, prefetti, costituzionalisti, manager. Il carburante dei "competenti" che hanno messo in marcia il governo Draghi comincia a scarseggiare nell'ultima salita.