Anche se invochiamo la pace letteratura, cinema e musei celebrano lo scontro perché è facile rispecchiarsi nell’eroe armato, seppure si tratti di un mito vuoto
Anche se invochiamo la pace letteratura, cinema e musei celebrano lo scontro perché è facile rispecchiarsi nell’eroe armato, seppure si tratti di un mito vuoto
Minacce di missili su Helsinki (e Londra), referendum in Ossezia del Sud. Il negoziato con Mosca è impossibile
Penso a quel migliaio di giovani che stanno per morire come topi nelle gallerie dell'acciaieria di Mariupol.
L'allarme del ministero degli Esteri tedesco Baerbock: "È una strategia intenzionale, fermano le navi, si rischia la carestia". La mossa di Modi
Avanzata, resistenza, fuoco di sbarramento, saturazione, bombardamento, incursione, assedio. Non sono solo parole. Sono anche il cemento dell'identità Russa.
Le carte da gioco con le facce dei più ricercati al mondo tornano protagoniste anche oggi in occasione del conflitto bellico in Ucraina.
Si tratta per l’evacuazione di Azovstal, Erdogan ha una nave pronta
Convivere con la guerra di Putin, rivivere i veti di Erdogan. Nello scacchiere mondiale messo sottosopra dall'invasione russa in Ucraina, l'Occidente gioca la partita più dura dal crollo del muro di Berlino.
La sensazione è che la situazione sia più complicata di quello che appare: sul piano politico Putin sta scoprendo di avere degli alleati nascosti
Da Mariupol "libera", con l'Onu a fare da garante, a caschi blu italiani nel Donbass. Dopo due mesi e mezzo, serve trovare una strada per cessare un conflitto che l'Europa non vedeva da 77 anni