Duvall è stato il volto di un'America forse vecchia. Bianca, anglosassone e protestante. Un'America data sempre per moribonda, ma che non muore mai e regolarmente resuscita
Duvall è stato il volto di un'America forse vecchia. Bianca, anglosassone e protestante. Un'America data sempre per moribonda, ma che non muore mai e regolarmente resuscita
Addio a uno degli ultimi giganti della New Hollywood: Robert Duvall si è spento a 95 anni, lasciando un’eredità di ruoli iconici e una carriera lunga oltre sessant’anni
Era il principe dei doppiatori italiani, dopo il cartone della Disney collaborò in molti capolavori di Zeffirelli
Così il grande filosofo Dario Antiseri raccontava il rapporto tra religione, finanza ed etica
Un vero maestro: voleva trasformare l'università in una fucina di liberalismo
Tradotto in più di trenta paesi, è stato insignito di numerosi premi letterari
Temeva che il potere potesse controllare l'educazione dei giovani
Gli ultimi anni erano stati segnati da lutti profondi
L'attore stroncato dal cancro al colon, due anni fa la diagnosi e la reunion. Lascia moglie e sei figli
Un articolo scritto il 5 marzo 2020 per "il Giornale"