Condannato per l'omicidio di Chiara Poggi, a Garlasco nel 2007, era in regime di semilibertà: usciva per lavorare per poi fare rientro in cella la sera. Il ministro Carlo Nordio: "Il caso è un'anomalia"
Condannato per l'omicidio di Chiara Poggi, a Garlasco nel 2007, era in regime di semilibertà: usciva per lavorare per poi fare rientro in cella la sera. Il ministro Carlo Nordio: "Il caso è un'anomalia"
I guai dopo l’intervista alle Iene: salvato dal comportamento ineccepibile sempre tenuto in carcere
l cambio di scenario sembra congelato per il momento. Esulta la difesa di Sempio: "Confermata l’estraneità"
Il 41enne, condannato per l'omicidio di Chiara Poggi, può uscire dal carcere (e rientrare la sera) per lavorare e non solo. Ma la Procura generale ha chiesto l'annullamento del provvedimento
Chiesta la revoca della semilibertà: «Non ci interessa se è colpevole o innocente, deve rispettare le regole». Ora deciderà la Cassazione
Il freno degli psicologi nel concedergli la semilibertà: "Alberto ha tratti di parafilia"
Mamma Poggi: "Che amarezza, spero di non incontrarlo". Al fine pena mancano poco più di 4 anni
La decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano per il 41enne condannato per l'omicidio della fidanzata nel 2007 a Garlasco
Condannato a 16 anni di carcere per l’omicidio di Chiara Poggi, l'uomo, che si è sempre proclamato innocente, ha scontato una parte di pena e ha mantenuto una buona condotta