Leggi il settimanale

Dalla ricostruzione alla ribalta nazionale: L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026. La città ha inaugurato un anno di oltre 300 iniziative culturali, tra mostre, spettacoli e progetti territoriali. La cerimonia ufficiale si è tenuta oggi presso l’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro della Cultura Alessandro Giuli, del sindaco Pierluigi Biondi e del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Durante l’evento, il sindaco Biondi ha donato al Presidente Mattarella la riproduzione anastatica della Bolla del Perdono emanata da Papa Celestino V, simbolo della storia e dell’identità culturale della città. "La felice coerenza dello spirito che alimenterà gli oltre 300 eventi di questa speciale stagione aquilana sul grande palcoscenico della cultura nazionale è un’occasione per proiettare una rinnovata coscienza sociale, morale perfino, sulla Provincia, sull’Abruzzo intero e, via così, per cerchi concentrici sempre più ampi. In varie occasioni, da ultimo come presidente del MAXXI-Roma e del MAXXI-L’Aquila, ho testimoniato la vicinanza personale a questi luoghi del mio cuore e successivamente ho voluto confermare la cura assidua del Ministero della Cultura verso le esigenze materiali e immateriali delle comunità radicate in questo territorio. A tutti voi, a tutte voi, rivolgo il mio auspicio affinché L’Aquila confermi la propria vocazione a essere un luogo eminente di rigenerazione culturale, a esprimere il senso profondo del nostro esistere nella nostra missione pubblica e nella nostra Concordia privata”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenendo alla cerimonia per L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Mic (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
L'Aquila Capitale della Cultura 2026, Giuli: "Ha vocazione eminente di rigenerazione culturale"

"Noi abbiamo investito molto sulle Paralimpiadi, cercando di rendere più accessibile ogni forma di sport legata agli sport invernali, sulla neve e sul ghiaccio. Lo abbiamo fatto aumentando l'accessibilità degli impianti e intervenendo anche sul trasporto ferroviario, con l'abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento dell'accessibilità sui treni. Credo questa sia la legacy più importante" così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Courtesy: LNews (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Milano Cortina 2026, Fontana (Lombardia): "Abbiamo investito molto su Paralimpiadi"

Dopo il Liceo Classico Giulio Cesare di Roma e il Liceo Scientifico Vallisneri di Lucca, ancora una lista trovata in uno dei bagni usati dagli studenti. "Sono arrabbiata come preside, donna e madre" le parole della dirigente scolastica

Federico Garau
Foto: Collettivo Zero alibi
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica