Preferisco una pace mutilata a una guerra in piena salute con uno sterminio continuo in nome di principi che non finiscono mai di seppellire i propri figli
Preferisco una pace mutilata a una guerra in piena salute con uno sterminio continuo in nome di principi che non finiscono mai di seppellire i propri figli
Perdonare chi ha fatto morire 49 immigrati può far passare un messaggio pericoloso
Ho una strana sensazione quest'anno. Che il Natale sia diventato una gigantesca rappresentazione teatrale dell'ipocrisia
La giustizia ha il dovere di indagare, sempre. Ha il dovere di riaprire i fascicoli quando emergono nuovi elementi. Ma la giustizia ha anche il dovere di distinguere, di ponderare, di non schiacciare le persone sotto il peso di una vicenda più grande di loro
Si preferisce accusare chi denuncia il problema, piuttosto che affrontarlo. Si preferisce parlare di percezioni, di allarmismo, di “casi isolati”, mentre la realtà è sotto gli occhi di tutti: le città stanno diventando luoghi ostili per chi rispetta le regole
Natale resta una fenditura nella normalità, qualcosa che disturba e chiede di essere preso sul serio. Dio che non manda un messaggio, ma viene. Non spiega: nasce. Da bambini lo sentivamo. Le stelle sembravano più vicine
Nei confronti di Alberto è stato spezzato il legame tra fatti e condanna. Serve un intervento del capo dello Stato per salvare lui e la giustizia
Questa sentenza fa storia perché mette finalmente un punto fermo su un principio elementare, che però negli ultimi decenni era stato stravolto da una ideologia tossica
Quando eravamo bambini noi, Natale non era una gara a chi scartava il pacco più costoso. Il regalo aveva un valore simbolico, non economico. Contava il gesto, non lo scontrino
Il futuro non è una sentenza già emessa, né una trama segreta svelabile da un mazzo di carte. Il futuro ce lo costruiamo ogni giorno, è il prodotto delle scelte che facciamo