Jeffrey Epstein, finanziere e pedofilo, ha replicato la confraternita. Il suo mondo non è un'anomalia. È lo specchio sporco dell'America che comanda. È un ecosistema morale
Jeffrey Epstein, finanziere e pedofilo, ha replicato la confraternita. Il suo mondo non è un'anomalia. È lo specchio sporco dell'America che comanda. È un ecosistema morale
Quello in Portogallo sarà un viaggio movimentato, interessante, affascinante. Dal 28 aprile al 1° maggio partiremo per Lisbona dove guardare l'orizzonte e l'oceano. Andremo a Fatima a cercare i segreti e i misteri della storia di fede e religione sui tre pastorelli. E poi Nazaré e Obidos, fino a Cascais e Cabo da Roca, il punto più occidentale dell’Europa Continentale. Infine il ritorno a Lisbona dove camminare sulle vie di Pessoa, lo scrittore che insegna i valori della libertà e che ha saputo unire tradizione e modernità. Per info e prenotazioni: 02 87282463 Viaggi@ilgiornale.it
Dice una ragazza di Narmak: "Ogni iraniano che conosco ha perso qualcuno". È una frase che dice più della statistica. La statistica è fredda
Un antiquario ucciso come una natura morta apre un noir fatto di oggetti, collezioni e vuoti interiori. A Trani, la vicequestore Gaia Innocenti indaga in un mondo dove le cose restano e gli uomini si consumano.
L'attore scherza (poi si scusa): "Il vero sport è la f...". E il comitato Milano-Cortina lo rimuove da tedoforo
La forza di Kenshiro, la fragilità di Candy: le premier parlano lo stesso linguaggio
La storia di Chiara Ferragni alla fine ci ricorda proprio questo. Il passo falso sui pandori non diventa pena
Quante volte si può morire? Quello che sta accadendo in Iran, da troppi anni, va oltre l'idea di coraggio
Su Rai Radio 3 arriva Nostalgia dell’assoluto, che si riferisce a una misura che non si piaga, a una verità che non dipende dal numero di like e a un tempo che non è solo cronometro
Dalle piazze in fiamme agli scioperi dei bazar, l’Iran entra in una fase di frattura profonda. La repressione si intensifica, ma il patto tra Stato e società sembra spezzato e il tempo non gioca più a favore del regime