Autunno, metabolismo al top con i metodi giusti

Metabolismo e cambio di stagione, un mix in grado di incidere sull'equilibrio energetico del corpo già stressato da pandemia e lockdown. Ecco come riattivarlo per tornare in forma

Autunno e metabolismo, come aiutarlo

Il nostro organismo ha subito il graduale passaggio verso la stagione autunnale: non solo un abbassamento delle temperature e una diminuzione dell'esposizione all'azione dei raggi solari, ma anche un rallentamento dell'energia e del metabolismo. Un cambiamento che ha inciso in modo profondo sia sulla salute personale che sull'umore, causato anche da scelte alimentari e abitudini differenti.

A farne le spese è la nostra salute, l'energia personale e il metabolismo che risulta più rallentato e pigro tanto da favorire una serie di problematiche. La prima tra tutte è data da un aumento di peso che, se non controllato, potrebbe condurre all'obesità, seguita da ipertensione, colesterolo alto e di patologie come il diabete. Fino a impattare profondamente sull'umore e sull'equilibrio personale, per questo è importante controllare costantemente il metabolismo e il suo funzionamento.

Metabolismo, cos’è e perché è bene riattivarlo

Riattivare il metabolismo è una priorità quotidiana, così da non incappare nella sindrome metabolica in grado di favorire un accumulo di grasso pari a una sorta di intossicazione corporea spesso causata dalla sedentarietà, dagli eccessi alimentari, da una predisposizione di tipo fisica e da uno stile di vita scorretto. È un vero e proprio cortocircuito per il corpo che, con l'autunno, cerca di sprecare meno energia cedendo all'atmosfera fin troppo placida del momento. Risvegliare il metabolismo è fondamentale, in particolare dopo il lungo periodo di reclusione casalinga imposta dal Covid-19 e dal lockdown.

Il metabolismo si divide in:

  • basale: noto anche come BMR ovvero il consumo energetico minimo quando il corpo è a riposo, sia fisicamente che mentalmente. In un uomo adulto e sedentario è pari al 65-75% ed è riconducibile all'attività della massa magra, ovvero muscoli e organi interni. Maggiormente presente negli uomini e spesso legata ad alcuni fattori quali età, sesso e ormoni;
  • energetico: legato all’attività fisica di base svolta giornalmente in tandem con l'energia impiegata per la digestione, assorbimento e sintesi degli alimenti assunti. Un consumo energetico standard ma che può aumentare grazie all'affiancamento di un'attività fitness intensa e costante.

Metabolismo basale ed energetico insieme corrispondono al totale del consumo energetico, ovvero ciò che viene impiegato e bruciato giornalmente. Un quantitativo importante che non si deve sottovalutare se si vuole dimagrire in modo corretto, contrastando così un dannoso rallentamento.

Metabolismo, come funziona

Il metabolismo svolge un ruolo di vitale importanza per il nostro benessere, un insieme di reazioni chimiche in grado di offrire una presenza costante di energia vitale. I processi che caratterizzano il metabolismo basale e il 70% dell’energia quotidiana spesa sono due: catabolismo e anabolismo.

  • Catabolismo: o metabolismo distruttivo corrisponde alla distruzione delle molecole del cibo introdotte trasformandole in molecole di più rapido utilizzo, una degradazione delle stesse a uno stato più semplice ma utile a produrre energia;
  • Anabolismo: è una reazione utile a stoccare le energie non utilizzate riciclandole, oltre a sostenere la crescita e il recupero dei tessuti e degli organi. Una sorta di riserva per offrire al corpo un'energia costante, ottimizzandola per i momenti di bisogno.

Metabolismo, come risvegliarlo

Risvegliare il metabolismo è molto importante così da contrastarne il rallentamento in grado di fermare ogni sforzo legato a diete e attività sportive. Una necessità importante quando si rafforzano gli effetti del cambio di stagione, perché il metabolismo è influenzato da alcuni fattori quali:

  • alimentazione
  • età
  • genetica e ormoni
  • clima e temperature
  • sedentarietà
  • emotività
  • abitudini e stili di vita
  • patologie

Per bruciare il grasso è importante spronare il metabolismo, evitando di sottoporsi a diete ferree, digiuni prolungati o eccessi alimentari che tendono a rallentarlo se non a bloccarlo completamente. Per mantenerlo operativo è bene combinare correttamente cibo, attività fisica e abitudini quotidiane; va scelta un'alimentazione bilanciata stilata da un nutrizionista, riducendo l'apporto di sodio ma aumentando i prodotti integrali anche per quanto riguarda i carboidrati, completando con fibre, proteine light, frutta e verdura.

Fondamentale è l'idratazione costante del corpo che aiuta a drenare e depurare le scorie e i liquidi in eccesso. Si completa il tutto con una sana attività sportiva che permetta di sciogliere le tensioni, alternando programmi di attività aerobica con esercizi di tonificazione e resistenza ma sotto la guida di un coach professionista. Ultimo ma non meno importante, uno stile di vita più sano, senza eccessi e cattive abitudini, garantendo al corpo il giusto quantitativo di riposo e rigenerazione notturna, oltre che di meditazione.

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