L’esperto Marzio Capra invita alla prudenza: “Se mettiamo in dubbio la perizia fatta sul Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi allora mettiamo in dubbio tutto”
L’esperto Marzio Capra invita alla prudenza: “Se mettiamo in dubbio la perizia fatta sul Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi allora mettiamo in dubbio tutto”
Non facciamo l’errore di condannarlo prima del tempo solo per assolvere Stasi. Gli unici veramente colpevoli qui sono gli attori di una giustizia che appare raffazzonata
Ormai i giornali parlano quasi solo del caso di Garlasco. E la giustizia italiana continua a combinarne una dopo l'altra. Una giustizia a dir poco vergognosa. Purtroppo non sono sicuro che andrà a finire bene: così come hanno condannato un innocente diversi anni fa, ne potrebbero condannare altri con estrema facilità
Nella cerchia sociale del fratello di Chiara Poggi c’è anche un frate domenicano, del quale gli inquirenti acquisiranno il materiale genetico
I pm di Pavia guidati da Fabio Napoleone, con i loro consulenti e i carabinieri di Milano, stanno "procedendo ad ulteriori investigazioni" rispetto a una "parte" della traccia 33 nella casa in cui fu uccisa Chiara Poggi che nel 2007 era stata ritenuta "non utile" e ora attribuita ad Andrea Sempio
Dopo 18 anni un'impronta accanto al corpo di Chiara attribuita a Sempio. E lui non va in procura. Guerra fra pm e investigatori, l'ombra dell'errore giudiziario
Non attribuita dal Ris, riappare 5 anni fa: per i carabinieri è di Sempio, il pm non procede
Clamorosa svolta nel caso: il nuovo indagato evita l'interrogatorio. La sua legale sui social si appella a un vizio di forma. Ma Poggi lo scagiona. Stasi in Procura
Dopo 18 anni chiamati a rispondere sul delitto
Ecco il profilo di Andrea Sempio, il 37enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi: dalle prime indagini all’impronta trovata accanto al corpo della ragazza