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Ho ribadito al collega Kuleba il pieno sostegno dell'Italia all'integrità territoriale e alla sovranità dell'Ucraina e il non riconoscimento dell'annessione illegale russa della Crimea". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al termine dell'incontro con il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba in Ucraina. (Alexander Jakhnagiev)

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Di Maio a Kiev: "Da Italia pieno sostegno a integrità territoriale Ucraina"

"C'è stata una pandemia orribile e dobbiamo sapere da dov'è arrivata per imparare la lezione e sviluppare gli strumenti per fare in modo che non avvenga mai più. Per questo gli investigatori hanno bisogno di accesso completo ai dati per trovare l'origine della pandemia. Ci sono tante ipotesi, ma ne dobbiamo identificare una", così la presidente della Commissione europea Von der Leyen durante la conferenza stampa alla vigilia del Summit del G7. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen: "Dobbiamo sapere da dove arriva la pandemia"

"Non vogliamo che l' Afghanistan torni ad essere un luogo sicuro per i terroristi. Vogliamo continuare a rafforzare questo Paese dando anche continuità all'addestramento delle forze di sicurezza afghane per non disperdere i risultati ottenuti in questi 20 anni". Lo ha detto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini che ha reso omaggio al lavoro svolto dal contingente italiano ad Herat. (Alexander Jakhnagiev)

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Guerini: "Non vogliamo che l'Afghanistan torni ad essere un luogo sicuro per i terroristi"

"Sono pienamente soddisfatto del vostro impegno e mentre simbolicamente ammainiamo la bandiera posso dire che avete fatto fino in fondo il vostro dovere. L'Italia può essere orgogliosa del vostro operato". Lo ha dichiarato il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, nel suo discorso ad Herat per la cerimonia che sancisce la fine dell'impegno italiano nella missione militare della Nato in Afghanistan. (Alexander Jakhnagiev)

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Vecciarelli (Capo Stato Maggiore) ai militari in Afghanistan: "Italia orgogliosa del vostro operato"

"Non abbandoneremo il personale civile afgano che ha collaborato con il contingente italiano ad Herat, nè le loro famiglie: circa 270 unità sono già state identificate, e proseguono gli accertamenti su altri 400". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, da Herat dove oggi ha partecipato alla cerimonia per la conclusione della presenza militare italiana in Afghanistan. (Alexander Jakhnagiev)

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Afghanistan, Guerini: "Non abbandoneremo personale civile e collaboratori"
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