Leggi il settimanale

L'anno prossimo il Regno Unito, forte della sua sterlina, andrà al referendum per decidere se lasciare l'Unione. Cameron vuol restare ma il suo partito è diviso

Riccardo Pelliccetti
Londra sempre più stufa dell'Europa alla tedesca

Gruppi affiliati all’Isis nel Sinai hanno annunciato su Twitter di "avere distrutto una nave della marina egiziana al largo di Rafah nel nord del Sinai questa mattina". La rivendicazione non è stata confermata dalle forze armate e al momento resta tutta da verificare. Ore prima il portavoce militare egiziano Mohamed Samir aveva parlato di uno scontro a fuoco con terroristi a largo delle coste del Sinai, che "aveva causato un incendio a bordo della nave senza però registrare perdite umane".

Mario Valenza
La nave egiziana colpita

Una scoperta che spiazza gli scienziati. Una piramide a circa quaranta metri di profondità nel mare delle Azzorre. È questa la scoperta che avrebbe fatto un marinaio, come riporta la tv di Stato portoghese. La piramide si estende su una superficie di 8.000 metri quadrati ed è alta 60 metri. Silva Diocleziano, questo ilò nome della marinaip, con la sua nave si trovava nell’arcipelago delle Azzorre e tra le isole Terceira e San Miguel, grazie ad un grafico batimetrico, strumento che scandaglia i fondali marini, ha individuato una strana struttura nel fondale. Le leggende sull’esistenza di una civiltà preistorica avanzata, denominata comunemente Atlantide circolano da secoli e da sempre i ricercatori provano a mettersi sulle tracce dell'antica realtà.

Mario Valenza
La piramide ritrovata sul fondale delle Azzorre

Lo scontro tra azeri e armeni dura da 23 anni ma il mondo finge che non ci sia L'Occidente preferisce restare a guardare: gas e petrolio valgono più dei morti

Fausto Biloslavo
Viaggio nelle trincee della guerra che non c'è
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica