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La Metropolitan Police of London ha pubblicato sul proprio sito le foto delle false cinture esplosive indossate dai tre attentatori. "Non avevo mai visto nel Regno Unito una tecnica di questi tipo - ha commentato il numero uno dell'unità antiterrorismo di Scotland Yard, Dean Haydon - I terroristi cercavano di creare il massimo panico agganciandosi degli esplosivi finti. Chiunque li abbia visti quella notte, ha pensato che erano vere bombe".

Sergio Rame
Londra, le false cinture esplosive dei jihadisti del London Bridge

Giornata di votazioni oggi in Gran Bretagna, dove si elegge il Parlamento durante le consultazioni anticipate. Il leader dell'opposizione laburista, Jeremy Corbyn, ha votato stamane in una scuola nel borough londinese di Islington

Redazione
Jeremy Corbyn al voto

Giornata di votazioni oggi in Gran Bretagna, dove si elegge il Parlamento durante le consultazioni anticipate. Il primo ministro Theresa May, leader dei conservatori, ha votato a Sonning insieme al marito Phillip

Redazione
Theresa May al voto

Nell'attacco al parlamento iraniano a Teheran sono state uccise almeno 7 persone, mentre altre 4 sono tenute in ostaggio ai piani superiori dell'edificio. Lo riferiscono fonti parlamentari all'agenzia di stampa Tasnim, precisando che le fonti di sicurezza non hanno ancora confermato la notizia. Ecco le immagini da Teheran.

Luca Romano
Attacco a Teheran: terroristi sparano in parlamento

n uomo armato di martello ha aggredito nel pomeriggio, sui gradini della cattedrale di Notre Dame a Parigi, un ufficiale di polizia che ha risposto al fuoco ferendo l’aggressore. Novecento persone sono rimaste bloccate nella cattedrale

Parigi, 900 fedeli bloccati in chiesa a Notre Dame

Un poliziotto è stato assalito nell’area di Notre Dame, a Parigi, da un uomo che brandiva un martello. L’agente ha sparato. Lo riferiscono radio Europe 1 e Le Figaro. Su Twitter la polizia avverte che una operazione è in corso. L’assalitore è rimasto ferito

Parigi, aggredito un poliziotto a Notre Dame

Croci spezzate e loculi profanati. Sembrerebbe di essere a Mosul o in una qualunque ex roccaforte liberata dalle barbarie dello Stato islamico e, invece, siamo ad appena 700 km da Roma. In Kosovo. Si presenta così, quasi completamente devastato, il cimitero serbo ortodosso di Kosovska Mitrovica. Nella notte di venerdì, infatti, sono state distrutte oltre il 90% delle tombe ortodosse che si trovano nella parte sud della città. Divisa, dagli anni Novanta, in due municipalità antagoniste ed unita, solo apparentemente, da un ponte che è sempre stato teatro di furibonde tensioni. Nella parte settentrionale, infatti, la maggioranza della popolazione è serba ed ortodossa mentre, in quella meridionale, vivono gli albanesi di religione musulmana. A scoprire l’accaduto sono state proprio le persone che, dalla parte serba, hanno raggiunto la municipalità albanese per rendere omaggio ai propri cari. Un episodio di violenza interreligiosa che, dai pogrom anticristiani del 2004, non ha precedenti e che riaccende i riflettori sulla crescente radicalizzazione che sta vivendo la regione balcanica e, in particolare, il piccolo stato del "Kosmet", avamposto strategico per centinaia di jihadisti diretti in Europa e nelle polveriere mediorientali.

Elena Barlozzari
Croci spezzate: Kosovo in balia del radicalismo

Dopo un minuto di silenzio, Marcus Mumford ha aperto il concerto "One Love Manchester", lo spettacolo benefico organizzato in ricordo delle 22 vittime dell'attentato del 22 maggio nella stessa città britannica. L'evento è stato promosso da Ariana Grande per ricordare le vittime dell'attacco durante un suo concerto: la cantante si è esibita, acclamata dalla folla. Tragli altri sono saliti sul palco Take That, Robbie Williams, Miley Cyrus, Justin Bieber, Katy Perry, Coldplay, Blacj Eyed Peas, Pharrell Williams, Gary Barlow e gli One Direction. L'Old Trafford è letteralmente invaso da 50 mila persone di tutte le età: numerosissimi i presenti con cartelli del genere "Noi non abbiamo paura" e magliette con la scritta "We Stand Together" e "Love Manchester". Presenti anche molti ragazzi rimasti feriti il 22 maggio. Tutti gli artisti ​si esibiscono a titolo gratuito. La speranza degli organizzatori è di raccogliere almeno 2 milioni di sterline. Al termine Grande, visibilmente commossa, ha voluto dedicare alle vittime "Somewhere over the Rainbow".

Ginevra Spina
"One Love Manchester", il concerto in ricordo delle vittime dell'attacco terroristico
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