In campo sindaci e governatori, l'ultimo è Giani. Relazioni con Cina e Iran e aperture alla Russia
Le notizie di politica oggi in Italia: sondaggi, elezioni e aggiornamenti sui partiti. Ultimi articoli su strategie dei leader, manovre parlamentari e alleanze tra le forze politiche. Approfondimenti su riforme e scenari elettorali, con tutte le dichiarazioni del Presidente del Consiglio e dei Ministri.
In campo sindaci e governatori, l'ultimo è Giani. Relazioni con Cina e Iran e aperture alla Russia
Il vicecapo della Polizia postale Barbara Strappato: "Gli interlocutori più ostici? Telegram..."
Oggi per la festa del 2 giugno
Due manifestazioni diverse sulla guerra. Comunali e referendum in ordine sparso
Ecco chi soffia sul fuoco delle proteste antagoniste contro il Decreto sicurezza
Il sottosegretario leghista Alessandro Morelli: "Serve un salva-famiglie. Per Milano un nome politico. E apriamo ad Azione"
"È grave l’erosione di territori attribuiti alla Autorità Nazionale Palestinese. I palestinesi hanno diritto al loro focolare entro confini certi. Questa prospettiva e la sicurezza di Israele, elementi imprescindibili, appaiono gravemente minacciate dalla semina di sofferenza e di rancore prodotta da quanto sta accadendo" così il Presidente della Repubblica durante il tradizionale ricevimento al Quirinale in vista della Festa della Repubblica. (Alexander Jakhnagiev)
"Il Medio Oriente, dopo il sanguinario attacco di Hamas contro vittime israeliane inermi, con ostaggi odiosamente rapiti e ancora trattenuti, e che vanno immediatamente liberati, vive il dramma in atto nella striscia di Gaza. È inaccettabile il rifiuto di applicare le norme del diritto umanitario nei confronti dei cittadini di Gaza. Si impone, subito, il cessate il fuoco. In qualunque caso, è indispensabile che l’esercito israeliano renda accessibili i territori della Striscia all’azione degli organismi internazionali, rendendo possibile la ripresa di piena assistenza umanitaria alle persone. Che venga ridotta alla fame un’intera popolazione, dai bambini agli anziani, è disumano" così il Presidente della Repubblica durante il tradizionale ricevimento al Quirinale in vista della Festa della Repubblica. (Alexander Jakhnagiev)
"Il tema della pace è al centro della nostra comune attenzione. Tanti sono i tristi scenari di conflitto aperti. Il pensiero si rivolge anzitutto all’Ucraina, che da più di tre anni sta opponendo una strenua resistenza all’aggressione della Federazione russa. Nel confermare il nostro fermo e convinto sostegno a Kiev, continuiamo a lavorare perché si possa giungere a una pace che sia giusta, complessiva e duratura" così il Presidente della Repubblica durante il tradizionale ricevimento al Quirinale in vista della Festa della Repubblica. (Alexander Jakhnagiev)
"Domani, 2 giugno, si celebra la nascita della nostra Repubblica, frutto di una scelta di pace, di libertà, di indipendenza, all'insegna del ripudio della violenza tra le nazioni. Da quel voto del popolo italiano è emersa la nostra Costituzione, 'ambiziosa' nell’identificare nella pace e nella collaborazione la vocazione della Repubblica nei rapporti internazionali. Una scelta che il percorso di integrazione europea ha rafforzato e consolidato. Il rifiuto della categoria del 'nemico', la vocazione al dialogo, il ripudio della guerra quale strumento di offesa alla libertà degli altri popoli, la promozione di organizzazioni internazionali rivolte a pace e giustizia, hanno contrassegnato e contrassegnano le scelte della Repubblica Italiana in questi 79 anni di vita" così il Presidente della Repubblica durante il tradizionale ricevimento al Quirinale in vista della Festa della Repubblica. (Alexander Jakhnagiev)