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Il cartello choc al corteo per il 25 aprile, dietro lo striscione con su scritto da "sempre per sempre studenti partigiani". La solidarietà della politica: "Certa sinistra strizza l'occho allo squadrismo rosso"

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Napoli, Valditara a testa in giù sotto un patibolo di cartone

Paola Concia: "Il 25 aprile muore qui, oggi, con fascisti che accerchiano la brigata ebraica urlando 'siete saponette mancate' e che impediscono alle bandiere ucraine di partecipare alla manifestazione".

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Concia: "Oggi è morto il 25 aprile grazie ai fascisti che impediscono di manifestare"

"Siamo qui a Milano al Corteo del 25 Aprile; il Partito Liberaldemocratico è presente ma alcuni manifestanti pro Pal hanno bloccato il corteo al passaggio della Brigata Ebraica, accanto alla quale il Pld ha deciso di sfilare oggi. Ancora una volta il diritto alla manifestazione viene messo in crisi da questi estremisti". Così Riccardo Ferri, vice-segretario Provinciale Partito Liberaldemocratico - Milano, il partito guidato a livello nazionale dal deputato Luigi Marattin, che è, insieme ad un gruppo di militanti libdem, dentro lo spezzone di corteo al momento fermo a causa del blocco da parte dei manifestanti pro Pal.

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Militanti Pld bloccati dai pro Pal "Il diritto manifestare messo in crisi da estremisti"

"Quel che è accaduto non svanisce ma vive nelle conseguenze che ha prodotto. Il passato ha plasmato il presente. Ecco perché per la Repubblica vale l’impegno che esorta: ora e sempre Resistenza! Da San Severino Marche, segnata dalle prove del sisma di dieci anni or sono, dalle recenti alluvioni, si conferma la volontà di risorgere. La Repubblica è riconoscente alla gente delle Marche per il contributo che ha fornito alla sua fondazione e al suo svilupparsi. Viva la Liberazione, viva la Repubblica!", così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso al teatro Feronia a San Severino Marche. Alla fine del discorso c'è stata una standing ovation per Mattarella. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Standing Ovation per Mattarella dopo il suo discorso al teatro Feronia

Nonostante gli anni trascorsi e gli appelli puntuali a ritrovare una memoria collettiva condivisa, la Liberazione continua a essere un appuntamento che divide gli italiani, anche sui social network

Domenico Giordano
Il 25 aprile nelle piazze digitali
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