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"Sul decreto Sicurezza, che io non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati e trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc, perche' non c'erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma. Ma la norma rimane, perché è una norma di assoluto buon senso e francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni parlando con i giornalisti a margine della visita al Salone del Mobile. "Non mi è esattamente chiara la ragione per la quale noi che riconosciamo il gratuito patrocinio all'avvocato che assiste il migrante, che fa ricorso contro un decreto di espulsione - ha aggiunto Meloni - non dobbiamo invece riconoscere il lavoro di quel professionista che assiste un migrante quando volontariamente sceglie di essere rimpatriato. A me non è chiaro"

Ansa
Meloni: "Il dl sicurezza non è un pasticcio, trasformeremo i rilievi in un provvedimento ad hoc"

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato a Montecitorio alla presentazione al Parlamento della Relazione annuale dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC). L’appuntamento, svolto presso l’Aula Regina della Camera dei deputati, è stato aperto dall’indirizzo di saluto di Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei deputati, cui è seguita la Relazione sull’attività svolta da Anac nel 2025 da parte di Giuseppe Busia, Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella alla presentazione della Relazione Annuale 2025 dell'Anac alla Camera

Dopo il voto contrario dell’Assemblea sulle questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle minoranze, la situazione è degenerata in una protesta aperta. I deputati delle opposizioni hanno occupato l’emiciclo e i banchi del Governo, rendendo impossibile il proseguimento dei lavori. Il vicepresidente di turno, Fabio Rampelli, nel tentativo di ripristinare l'ordine, ha rivolto ripetuti richiami formali ai parlamentari affinché rientrassero nei propri ranghi, arrivando a decretare l'espulsione immediata del deputato del PD, Arturo Scotto, e la sospensione della seduta. (Alexander Jakhnagiev)

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Bagarre alla Camera, opposizione occupa i banchi del Governo, Scotto viene espulso

"Oggi sull'accordo Ue-Israele non sarà presa nessuna decisione anche perché non ci sono né le condizioni numeriche né politiche. Io credo che sia meglio sanzionare individualmente i responsabili, penso ai coloni violenti, o incrementare le sanzioni. Ma non credo che bloccare un accordo commerciale sia uno strumento utile, perché poi si va a colpire la popolazione in generale israeliana. Quindi noi rimaniamo fortemente perplessi su questo, ma oggi non si prenderà un'iniziativa", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Consiglio Ue Esteri. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Meglio sanzionare i coloni violenti che bloccare intesa Ue-Israele

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è al Salone del Mobile a Milano. Durante il punto stampa, gli viene detto che devono andare via perché la stanno aspettando. Meloni accenna ad andarsene, ma poi decide di ritornare per rispondere all'ultima domanda su Hormuz. (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni va via dal punto stampa, poi ci ripensa: Però è l'ultima domanda

"Guardi, allora, lei sa che noi siamo stati tra i primi a proporre che ci fosse una copertura ONU su un'eventuale missione a Hormuz. Voi sapete anche che questo non è stato possibile per un veto che c'è nel Consiglio di Sicurezza attualmente da parte di Russia e Cina. Vedremo nelle prossime settimane se quel veto potrà essere superato. In ogni caso penso che, se non dovesse essere superato, a condizioni date che abbiamo già chiarito — chiaramente ci deve essere una cessazione delle ostilità, chiaramente ci deve essere un'ampissima adesione internazionale e la postura della missione deve essere esclusivamente difensiva — in questi casi io penso che l'Italia dovrebbe comunque esserci, ma deve essere il Parlamento su questo a esprimersi. Grazie", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa al Salone del Mobile a Milano. (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni su missione Hormuz: Italia dovrebbe partecipare a determinate condizioni, anche senza ok Onu

"Serve una missione internazionale, vediamo... meglio se c’è l’egida dell’ONU, o dell’Unione Europea, vediamo. Certamente una missione internazionale. Quindi noi siamo pronti a fare la nostra parte, come abbiamo sempre fatto, come facciamo in Libano, sempre portatori di pace, l'obiettivo è sempre quello", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa al Salone del Mobile a Milano. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Serve missione internazionale a Hormuz dopo il conflitto meglio sotto l'egida dell'Onu

“Fermo preventivo contro i violenti, la stretta sui coltelli, potenziamento di zone rosse contro spacciatori e delinquenti”, la dichiarazione a Montecitorio di Augusta Montaruli capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

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Montaruli (Fdi): Strade e città più sicure con Decreto Sicurezza
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