Leggi il settimanale

"Prima di entrare nei dettagli di quello che è stato fatto e di quello che ancora si farà, non voglio chiaramente esimermi da una breve riflessione sull’Italia che ci è stata consegnata dal voto referendario del 22 e del 23 marzo scorsi. Un’Italia che ha visto una grande partecipazione popolare al voto e, allo stesso tempo, un’altrettanto grande polarizzazione. Un confronto serrato, ahimè non sempre sul merito, ma con un esito comunque chiaro. Noi, come ho già detto, rispettiamo sempre il giudizio degli italiani, qualunque esso sia, anche quando non coincide con le nostre opinioni o con le nostre aspettative. Certo, rimane il rammarico di aver perso un’occasione, a nostro avviso storica, di modernizzare l’Italia, allineandola agli standard europei. Perché, colleghi, la riforma della giustizia rimane una necessità". Lo ha detto la premier Meloni in Aula alla Camera. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Referendum, Meloni: Rispettiamo giudizio italiani anche quando non coincide con nostre aspettative

"Noi, come ho già detto, rispettiamo sempre il giudizio degli italiani, qualunque esso sia, anche quando non coincide con le nostre opinioni o con le nostre aspettative. Certo, rimane il rammarico di aver perso un’occasione, a nostro avviso storica, di modernizzare l’Italia, allineandola agli standard europei. Perché, colleghi, la riforma della giustizia rimane una necessità. E non sono io a dirlo, ma diversi esponenti della magistratura e della politica, compresi quelli che dopo aver preconizzato ogni possibile catastrofe, a sostegno delle ragioni del No, il giorno successivo al voto hanno candidamente dichiarato che la giustizia ha bisogno di essere riformata. Che serve un cambio di passo, che la deriva correntizia è un problema, che lo strapotere di una parte della magistratura è un rischio reale". Lo ha detto la premier Meloni in Aula alla Camera. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Con No al referendum persa occasione storica, ma riforma della giustizia resta necessità

Il leader del M5S chiede di tornare ad acquistare il gas di Mosca perché più economico di quello Usa. Menia (Fdi): "Ignora che non può essere acquitato per via delle sanzioni dell'Unione europea"

Redazione web
L'ultima boutade di Conte, ecco cosa ignora sul gas russo

La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein è intervenuta in Aula alla Camera dopo l'informativa urgente del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull'azione del Governo. Durante il suo discorso, la premier ha scosso la testa e si è rivolta ai ministri al suo fianco dicendo: "È tutto falso" (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni scuote la testa durante intervento di Schlein alla Camera: È tutto falso
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica