Conte: "Ce l'abbiamo fatta". Schlein: "Meloni e il governo devono ascoltare il Paese e le vere priorità". Bindi: "Non chiederemo mai le dimissioni di nessuno". Renzi: "La premier non può fare finta di nulla"
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
Conte: "Ce l'abbiamo fatta". Schlein: "Meloni e il governo devono ascoltare il Paese e le vere priorità". Bindi: "Non chiederemo mai le dimissioni di nessuno". Renzi: "La premier non può fare finta di nulla"
Esattamente come i partiti festeggiano la vittoria di un’elezione, i magistrati hanno applaudito all’uscita dei primi exit poll
"La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Il governo ha fatto quello che aveva promesso: portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale. L'abbiamo sostenuta fino in fondo e poi abbiamo rimesso la scelta ai cittadini. E i cittadini hanno deciso", così il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video messaggio pubblicato sui social. (Alexander Jakhnagiev)
Boom d'affluenza alle urne per il referendum sulla giustizia: ha votato quasi il 59% degli aventi diritto, cifra record. Festeggiano le opposizioni, il governo tira dritto. A Milano e Napoli i magistrati dell'Anm brindano con "Bella ciao" e cori anti Meloni
Dopo toghe e opposizioni, pure Landini esulta: "Bellissima giornata, scendiamo in piazza"
"La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Il governo ha fatto quello che aveva promesso, portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale. L'abbiamo sostenuta fino in fondo e poi abbiamo rimesso la scelta ai cittadini e i cittadini hanno deciso. E noi come sempre rispettiamo la loro decisione". Così la premier Giorgia Meloni in un video sui social. "Resta chiaramente il rammarico - aggiunge parlando all'aperto, con una siepe alle spalle - per un'occasione persa di modernizzare l'Italia ma questo non cambia il nostro impegno per continuare con serietà e determinazione a lavorare per il bene della nazione e per onorare il mandato che ci è stato affidato. Andremo avanti come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, con determinazione e soprattutto con rispetto verso l'Italia e verso il suo popolo.
Tajani: "Il nostro lavoro per cambiare l'Italia continua sulla base del mandato elettorale che abbiamo avuto". Nicolò Zanon, presidente del Comitato ‘Sì Riforma’: "Ce l’abbiamo messa tutta. Nessun rimpianto e nessuna critica”. Alessandro Sallusti: " Mi spiace per la riforma e per il rallentamento di una stagione riformista per il Paese"
Alla base della decisione, comunicata al "Comitato direttivo dimissioni" dell'Associazione nazionale magistrati, ci sarebbero "gravi motivi familiari"
“Vuoi che ti mettiamo come Mussolini?”, è il commento apparso sotto un post sul profilo Instagram del ministro dell’Istruzione
Minacce anche di morte, accompagnate da immagini a testa in giù con scritto "credere obbedire penzolare", a cui sono seguiti commenti violenti del tipo "si merita questo e anche di peggio". Da Salvini a La Russa passando per Fdi e per il direttore del Giornale Tommaso Cerno