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"Se malauguratamente succederà qualcosa, allora scoppierà la rivoluzione da parte dei lavoratori per difendere gli impianti e per difendere l'occupazione. Stanno scherzando con il fuoco, sanno benissimo benissimo che non saranno in grado di governare la protesta e l'indignazione di migliaia di lavoratori" lo ha detto Rocco Palombella, segretario della Uilm, durante la conferenza stampa organizzata davanti a Palazzo Chigi da parte dei sindacati dei lavoratori delle acciaierie (Fiom, Fim e Uilm). (Alexander Jakhnagiev)

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Ilva, Palombella (Uilm): "Se non ci ascoltano scoppia la rivoluzione"

"E' necessario che il Governo si assuma la propria responsabilità. Ci sono le risorse del Pnrr, ci le risorse del Repower Eu per fare la transizione. D'altro canto però Mittal deve mettere i propri soldi per garantire la produzione e la messa in manutenzione di tutti gli impianti, per garantire salute e sicurezza. Non c'è un'alternativa, se vogliamo essere un Paese industriale, alla produzione dell'acciaio" lo ha detto Michele De Palma, segretario della Fiom, durante la conferenza stampa organizzata davanti a Palazzo Chigi da parte dei sindacati dei lavoratori delle acciaierie (Fiom, Fim e Uilm). (Alexander Jakhnagiev)

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Ilva, De Palma (Fiom): "Se vogliamo essere un Paese industriale dobbiamo produrre acciaio"

"Sarebbe un atto irresponsabile da parte del Governo non presentarsi all'incontro. Ci aspettiamo la presenza di tutti i ministri che hanno responsabilità politica nel tema Ilva. Il tempo del confronto tecnico è finito. Ora serve una decisione politica, ed è responsabilità del Governo" lo ha detto Michele De Palma, segretario della Fiom, durante la conferenza stampa organizzata davanti a Palazzo Chigi da parte dei sindacati dei lavoratori delle acciaierie (Fiom, Fim e Uilm). (Alexander Jakhnagiev)

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Ilva, De Palma (Fiom): "Basta con tavoli tecnici, serve una decisione politica"

"Noi rimaniamo qui, per far sì cher finalmente questo dossier venga preso in carico, superando la dialettica in corso tra chi dice che ci sono condizioni che Mittal investa ancora e chi invece dice che non ci sono. Anche perché Mittal stessa ha fugato ogni dubbi, decidendo di non investire" lo ha detto Michele De Palma, segretario della Fiom, durante la conferenza stampa organizzata davanti a Palazzo Chigi da parte dei sindacati dei lavoratori delle acciaierie (Fiom, Fim e Uilm). (Alexander Jakhnagiev)

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Ilva, De Palma (Fiom): "Mittal non vuole investire in Italia"

"Ci eravamo autoconvocati, poi il nel finesetimana abbiamo ricevuto una convocazione da parte del Governo per il 20 dicembre. Pensiamo che per quella data dovremo avere risposte definitive sul tema dell'Ilva, a partire dalla questione della gestione, vista la scelta di Arcelor Mittal di non investire negli impianti in Italia. Crediamo che la sola soluzione possibile sia la gestione da parte del pubblico. Nel frattempo bisogna fare interventi di manutenzione, visto che c'è stato un nuovo incidente e c'è stato anche il tentativo di chiudere l'altoforno 2 e gli unici che stanno preservando la produzione siderurgica sono proprio i lavoratori che stanno scioperando. Il 20 saremo qui e ci aspettiamo risposte definitive" lo ha detto Michele De Palma, segretario della Fiom, durante la conferenza stampa organizzata davanti a Palazzo Chigi da parte dei sindacati dei lavoratori delle acciaierie (Fiom, Fim e Uilm). (Alexander Jakhnagiev)

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Ilva, De Palma (Fiom): "Dal Governo ci aspettiamo una risposta definitiva su questo tema"

"Siamo qui per lanciare al Governo un ultimo grande appello. La situazione è sempre più grave. Va salvata Acciaierie d'Italia: la situazione non è stabile. Si sta fermando anche l'altoforno 2 e quando una siderurgia si ferma non si riaccende più. Premiamo sul Governo perché si assuma le sue responsabilità. Il Governo ne ha due: in primo luogo senza siderurgia non c'è industria, in secondo luogo il Governo è socio dell'azienda. L'assemblea dei soci è stata rinviata più volta. E' molto importante che il 20 dicembre il Governo ci convochi, ma in quell'occasione non dovrà ascoltarci. Saremo noi ad ascoltare il piano del Governo per salvare Acciaierie d'Italia. Pochi punti fondamentali: riportare l'azienda sotto controllo pubblico, dare il comando a manager capaci, mettere soldi per investimenti e lavoro e trovare soggetti privati che possono cooperare con il Governo per il rilancio" lo ha detto Roberto Benaglia, segretario della Fim Cisl, durante la conferenza stampa organizzata davanti a Palazzo Chigi da parte dei sindacati dei lavoratori delle acciaierie (Fiom, Fim e Uilm). (Alexander Jakhnagiev)

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Benaglia (Fim Cisl): "Ci aspettiamo dal Governo le proposte per salvare Acciaierie d'Italia"

"Il numero delle vittime civili innocenti continua ad aumentare. Le Nazioni Unite hanno descritto la situazione e dobbiamo concordare con gli Stati membri una qualche richiesta nel caso in cui un cessate il fuoco non sia possibile perché non è stato approvato dal Consiglio di Sicurezza. Una serie di pause per rendere la situazione militare meno terribile", le parole dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Borrell arrivando al Consiglio Ue affari esteri. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Borrell: Servono serie di pause a Gaza per rendere situazione meno terribile

"Negli ultimi giorni decine di terroristi di Hamas si sono arresi alle nostre forze. Depongono le armi e si arrendono ai nostri eroici guerrieri. Ci vorrà più tempo, la guerra è in pieno svolgimento, ma per Hamas questo è l'inizio della fine. Dico ai terroristi di Hamas: è finita. Non morite per Sinwar. Arrendetevi adesso", l'appello del Primo Ministro di Israele Netanyahu ai miliziani di Hamas. / X Netanyahu (Alexander Jakhnagiev)

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L'appello di Netanyahu ad Hamas: E' finita, non morite per Sinwar
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