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"Ringrazio la Ministra Roccella, Malìka Ayane, Benedetta Porcaroli, Giulia Galeotti, Caterina Banti, Amalia Ercoli Finzi, Cristina Cassar-Scàlia. Abbiamo potuto apprezzare, nei loro interventi - di cui a nome di tutti le ringrazio particolarmente - l’impegno di donne professioniste di successo nei loro diversi campi di azione. Complimenti e auguri a tutte loro. Anche queste storie di impegno e di successo affondano le radici in quel lontano 1946, quando dopo anni di sofferenze, di guerra e di lotta per la libertà, le donne furono finalmente chiamate alle urne. Un’autentica rivoluzione, che poneva fine a una secolare storia di discriminazione e di emarginazione e segnava l’inizio di una nuova stagione, dove responsabilità, opportunità, diritti valevano per donne e per uomini, finalmente su un piano di totale parità. Il loro ruolo protagonista le donne lo avevano testimoniato sempre e lo avevano ribadito sostenendo la società e l’economia italiana durante i penosi anni dei due conflitti mondiali, prendendo anche parte attiva alla Liberazione, come staffette partigiane, come attiviste, come combattenti. Dopo secoli in cui la donna era considerata in posizione subordinata e il suo ruolo nella società era confinato nella sfera familiare e domestica, il voto alle donne rappresentò il traguardo per il quale tante si erano impegnate", lo ha detto Mattarella alle celebrazioni dell'8 Marzo al Quirinale. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
8 Marzo, Mattarella: Voto alle donne una rivoluzione, hanno trasformato la Repubblica

"Voglio essere coinvolto nella scelta del prossimo leader dell'Iran perché non vogliamo tornare ogni 5 o 10 anni per fare questo. Quindi, vogliamo scegliere un Presidente che non conduca il proprio Paese in una guerra", lo ha detto il Presidente Trump. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump: Senza mia approvazione, qualsiasi leader in Iran durerà poco

Circa 14mila pescaresi sono stati costretti a tornare alle urne per rivotare. La colpa? Di un ricorso fatto dai candidati sindaci perdenti. Quelli di sinistra

Michel Dessì
Pasticcio Pescara. In 23 seggi si vota di nuovo
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