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"Penso che quanto è scritto nel decreto sia chiaro. Poi bisogna vedere la possibilità concreta di attuarlo nel momento in cui, come noto, spesso e volentieri sulle misure del Governo italiano sono intervenuti anche altri. Il decreto sarà al Consiglio dei Ministri e conterrà le norme che sono scritte tra cui quella del blocco navale" così il Ministro Foti. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Foti: Blocco navale? "Vedremo se sarà applicabile, su nostre leggi spesso intervengono altri"

Fino all'altro giorno, per la sinistra, Vannacci era un generale che aveva le sue ragioni e poteva mettere in difficoltà il Governo facendo vincere le elezioni alla sinistra. Adesso è un estremista, un putiniano. Questi della sinistra si mettano d'accordo: i putiniani vanno bene se possono far perdere la Meloni in prospettiva, se invece restano dove sono non vanno bene. La solita storia dei due pesi e due misure. Un consiglio alla sinistra: le elezioni, quando ci saranno, provate a vincerle da soli senza sperare nei Fini, nei Vannacci o nel traditore di turno. Magari ne guadagna anche la democrazia.

Gabriele Barberis
Sinistra delusa da Vannacci

Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervistato da Sky, non ha dubbi sul fatto che ‘la fuoriuscita’ dei tre parlamentari vannacciani “non significa assolutamente nulla”

Francesco Curridori
Armi all'Ucraina, Tajani: "I vannacciani sono ininfluenti"

"Oggi noi ricordiamo. Oggi non ci voltiamo dall'altra parte, quando parliamo di quella immane tragedia vissuta da tantissimi italiani gettati nelle foibe o cacciati dalle proprie case solo perché italiani. Ogni autentico percorso di riconciliazione può nascere solo dal ricordo. Dal ricordo deriva la consapevolezza del dolore e da questa può maturare il perdono. Per questa ragione, lavoriamo senza sosta per mettere insieme tutte le informazioni a disposizione: registri, fotografie, oggetti di uso comune, perfino le povere spoglie consegnate dagli aguzzini di Tito all'oscurità dell'abisso. In un mondo sempre più complesso e attraversato da conflitti che hanno spesso nei bambini e nei più fragili le prime vittime, il nostro pensiero va ai tanti innocenti che in quegli anni terribili sparirono nelle foibe per una sola ragione: perché italiani. Fu un atto brutale di pulizia etnica, che ancora oggi colpisce per la sua ferocia e che tuttavia resta in larga parte poco conosciuto" così il Ministro Tajani intervenendo alla commemorazione dell'eccidio delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata e istriano alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giorno del Ricordo, Tajani: "Noi ricordiamo, memoria è fondamentale per perdono e riconciliazione"
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