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Hachiko, il cane eroe giapponese, era un cane Akita diventato un simbolo nazionale di fedeltà, famoso per aver atteso quotidianamente il suo padrone, il professor Ueno, alla stazione di Shibuya per quasi dieci anni dopo la morte improvvisa di quest'ultimo nel 1925. I giapponesi gli hanno dedicato una statua che viene omaggiata dai passanti ed è oggetto dei selfie dei turisti. (Alexander Jakhnagiev)

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Ecco la statua di Hachiko, il cane eroe giapponese, nel quartiere Shibuya a Tokyo

"Quello di Zelensky è solo uno dei tanti tentativi diplomatici che sono stati fatti e che non sono andati in porto per mancanza di volontà, soprattutto da parte della Russia. Per l'Ucraina il tempo e' un dramma, per Putin il tempo e' un vantaggio visto che per lui i morti non contano" così il Ministro della Difesa Guido Crosetto, a margine del suo intervento in Senato sul decreto aiuti all'Ucraina. Courtesy: Augusto Cantelmi Tv2000 (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra in Ucraina, Crosetto: "Negoziati non vanno in porto perché non vuole la Russia"

"Gli europei hanno una responsabilità particolare in Groenlandia. La Francia e gli europei devono continuare ovunque i loro interessi vengono minacciati, ad essere presenti. Senza escalation, ma senza cedimenti sul rispetto della sovranità territoriale. La Francia ha deciso di unirsi all'esercitazione che è stata programmata e lanciata dalla Danimarca in modo indipendente nel quadro della missione Artic Endurance. Una prima squadra di militari è già sul posto e sarà rafforzata con mezzi terrestri, aerei e marittimi. In Groenlandia, territorio autonomo del regno di Danimarca, gli europei hanno una responsabilità particolare. Poiché quel territorio appartiene all'Unione europea, ed è di uno dei nostri alleati della Nato". Così il Presidente francese Macron durante il suo discorso alla base militare di Istres. Elysee (Alexander Jakhnagiev)

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Macron Gli europei hanno responsabilità particolare in Groenlandia

"Vi prego di scusare l'aspetto sgradevole del mio occhio. Si tratta, ovviamente, di qualcosa di del tutto innocuo. Consideratelo semplicemente un riferimento involontario all'Eye of the Tiger (Occhio della Tigre)... Per chi coglie il riferimento, è un segno di determinazione". Così il Presidente francese Macron durante il suo discorso alla base militare di Istres, indicando il suo vistoso occhio gonfio. Elysee (Alexander Jakhnagiev)

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Macron sul palco con occhio gonfio scherza: Un riferimento all'Eye of the Tiger

Oggi in Italia è in corso l'atto finale della Tangentopoli dell'informazione: il Garante per la privacy viene messo sotto indagine per le accuse di Report, una trasmissione a sua volta indagata per un altro dossieraggio. Da domani vi raccontiamo cosa c'è dietro

Tommaso Cerno
Cerno: "Vi racconto tutta la verità su Dossieropoli"

"Era molto empatica, molto vitale, con un grande senso delle istituzioni. Io l’ho incrociata quando ero prefetto e lei ministro. È una grande perdita soprattutto umana. Oggi siamo stati soprattutto vicini alle persone più care che ne soffriranno più di tutti la mancanza. Una persona che al di là dei giusti posizionamenti che ci possono essere nella politica, dal punto di vista umano sapevamo essere disponibile per tutti. Una grande lavoratrice che sapeva fare onore all’impegno politico con passione, dedizione, grande capacità di lavoro. Era una persona con cui era difficile scontrarsi, si potevano avere opinioni su qualcosa, ma era obiettivamente difficile" così il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, in visita alla camera ardente di Valeria Fedeli in Campidoglio. (Alexander Jakhnagiev)

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Piantedosi ricorda Valeria Fedeli: "Grande perdita, al di là delle differenze d'idee"

"Credo che si è visto quello che Valeria Fedeli è stata, cioè una persona capace di dialogare con tutti, di avere le sue idee, anzi di combattere con le sue idee, ma in fondo di riuscire a mediare, a trovare accordi, a parlare con tutti. È raro vedere un ricordo di un esponente politico in questa partecipazione. Io sono molto orgoglioso del fatto che lei sia stata ministra nel governo che ho presieduto" così la deputata di Azione Elena Bonetti, in visita alla camera ardente di Valeria Fedeli in Campidoglio. (Alexander Jakhnagiev)

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Bonetti ricorda Valeria Fedeli: "Nel dolore sentiamo la necessita di portare avanti sue battaglie"
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