Leggi il settimanale

Meloni riceve dal sindaco di Buenos Aires, Jorge Macri, le chiavi della città al Teatro Coliseo: "E' un grande onore per me, custodirò questa chiave con la stessa determinazione con cui molti italiani hanno contribuito a fare di questa nazione la grande nazione che è, la ringrazio e penso ci rivedremo molte altre volte." / Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni riceve le chiavi della città di Buenos Aires: "E' un grande onore riceverla, la custodirò"

"Così l'Italia, per quelle milioni di persone che discendono da italiani, anche per quelle che in Italia non sono magari mai state, continua a essere, per usare la definizione di un eroe del nostro Risorgimento, la patria del cuore. Una casa perché la casa, la casa è quel posto che i tuoi piedi possono lasciare, ma il tuo cuore non lascia mai. Allora quel legame è la base di quello che oggi ancora può essere un rapporto molto forte tra Italia e Argentina". Così il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante il suo intervento al Teatro Coliseo di Buenos Aires. / Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni a Buenos Aires: L' Italia è una casa,  i piedi la lasciano ma il cuore mai

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esce dal teatro Coliseo di Buoenos Aires con sua figlia. Nella passerella incontra membri del parlamento argentino, a cui stringe la mano. / Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni con la figlia esce dal Teatro Coliseo di Buenos Aires

"La democrazia dei Comuni, la più vicina ai cittadini, è la radice basilare della democrazia del nostro Paese. Rappresenta la prima linea delle istituzioni della Repubblica. Averne cura, farla crescere della partecipazione, dar prova di un esercizio di poteri efficace, rispettoso della libertà del confronto. [...] I Costituenti vollero porre l'autonomia dei Comuni come perno di un pluralismo sociale e istituzionale. Libertà e pluralismo come vettori di uno sviluppo della nuova Italia. un'Italia a cui la partecipazione alle elezioni, dopo l'epoca del podestà nominato dal regime, rendeva i cittadini protagonisti effettivi. Anche per questa ragione occorre adoperarsi culturalmente e politicamente, perché la partecipazione al voto torni a salire". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all'Assemblea dell'ANCI a Torino. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: Comuni prima linea democrazia, ma ci si adoperi per accrescere partecipazione elettorale

Anarchici e comunisti hanno imbrattato una scuola con vari simboli, tra cui quello delle Brigate Rosse, e hanno minacciato direttamente il ministro Valditara. Ovviamente nel silenzio totale della sinistra, che sarebbe scesa immediatamente in piazza se dei fascisti avessero coperto la sede del Pd con svastiche e fasci littori

Hoara Borselli
Il silenzio della sinistra di fronte alle minacce a Valditara

"La Giornata internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza ci ricorda l’importanza di costruire azioni e reti a tutela di bambini e adolescenti. Richiama tutti noi ad assumerci la responsabilità di essere presenti, con costanza, nel contrasto alle molteplici minacce alla serenità del loro crescere. Come faremo, per esempio, nelle comunità per adolescenti realizzate grazie all’Avviso DesTEENazione – Desideri in Azione finanziato dal PN Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027: centri di aggregazione per ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni che saranno attivi dai primi mesi del 2025 per contrastare l’isolamento, l’esclusione sociale e la violenza. Accompagnare i più giovani verso l’età adulta è un impegno che va onorato giorno dopo giorno, con attenzione al loro presente per costruire un futuro migliore" così la ministra del Lavoro Calderone in un videomessaggio in occasione della Giornata Mondiale dell'Infanzia e dell'Adolescenza. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giornata Infanzia e Adolescenza, Calderone: "Servono azioni e reti per tutelare i giovani"

"Chiaramente quella tra me e il Presidente Milei è anche una condivisione politica, la condivisione politica tra due leader che si battono per difendere l'identità dell'Occidente, i punti cardine della sua civiltà: la libertà e l'uguaglianza delle persone, la democraticità dei sistemi, la sovranità delle nazioni. C'è molto più qui di una comune cooperazione tra nazioni. C'è la consapevolezza di vivere in un tempo difficile, la responsabilità che quel tempo difficile impone, cioè la forza delle idee, il coraggio che serve per difendere quelle idee." Così il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante il suo incontro bilaterale, nella Casa Rosata di Buenos Aires, con il Presidente argentino Javier Milei. / Chigi Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagie (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Tra me e Milei c'è condivisione politica di difesa dell'identità occidentale

"Tornando ai nostri rapporti bilaterali, siamo d'accordo che le relazioni tra Italia e Argentina abbiano un potenziale enorme da esplorare, da liberare. L'Argentina è il punto di riferimento dell'Italia in America Latina. Con il presidente abbiamo deciso di lavorare fondamentalmente su tre direttrici. La prima è ovviamente la collaborazione politica. Abbiamo concordato di scrivere insieme un piano d'azione Italia Argentina 2025 2030 che individui i settori principali della collaborazione bilaterale per con su cui concentrare i nostri sforzi le nostre energie. La seconda direttrice verso la quale vogliamo rilanciare il nostro impegno comune è quella del contrasto al crimine organizzato. [...] La terza è rappresentata dai rapporti economico commerciali." Così il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante il suo incontro bilaterale, nella Casa Rosata di Buenos Aires, con il Presidente argentino Javier Milei. Le immagini. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Elezioni Venezuela Meloni: Non riconosciamo la vittoria di Maduro
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica