La premier al G20: niente contrapposizioni, Usa pronti a modificare il piano. "Ora sveliamo il bluff di Mosca"
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La premier al G20: niente contrapposizioni, Usa pronti a modificare il piano. "Ora sveliamo il bluff di Mosca"
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Incontro al G20 tra i due premier. Meloni: "Dovete trattare alla pari le nostre aziende"
“No, non è la mia offerta finale per l'Ucraina. Vorremmo raggiungere la pace. Avrebbe dovuto avvenire molto tempo fa. La guerra con la Russia non sarebbe mai dovuta scoppiare. Se fossi stato Presidente, non sarebbe mai scoppiata. Stiamo cercando di porvi fine. In un modo o nell'altro dobbiamo porvi fine”, lo ha detto Donald Trump parlando con i cronisti. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)
La vera questione, quando si parla di cambiamenti climatici, è l’energia. Non stiamo combattendo i combustibili fossili, quanto le emissioni che derivano dai combustibili fossili. Nell’Ue negli ultimi 20 anni abbiamo ridotto le emissioni di gas a effetto serra del 50 per cento, grazie soprattutto ai tagli delle emissioni nell’energia. Questo potenziale è forte nel continente africanoLo scorso anno gli investimenti in energia pulita hanno raggiunto i duemila miliardi di euro a livello globale, ma solo il 2 per cento di questi investimenti è stato destinato all’Africa, il continente con il 60 per cento del miglior potenziale solare al mondo" Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen al G20. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
"Il tema non è lavorare su una totale controproposta, ci sono molti punti condivisibili, ha senso lavorare sulla proposta che c'è”, lo ha detto la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso di un punto stampa a Johannesburg, in Sudafrica, al termine del G20. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"L'Ucraina è stata al centro di numerose discussioni negli ultimi giorni. Qualsiasi piano di pace credibile e sostenibile dovrebbe innanzitutto porre fine alle uccisioni e alla guerra, senza però gettare i semi di un futuro conflitto". Lo afferma la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un videomessaggio postato sui social. "Abbiamo concordato sui principali elementi necessari per una pace giusta e duratura e per la sovranità dell'Ucraina - prosegue Von der Leyen -. E vorrei evidenziarne tre. Primo, i confini non possono essere modificati con la forza. Secondo, in quanto nazione sovrana, non possono esserci limitazioni alle forze armate ucraine che renderebbero il Paese vulnerabile a futuri attacchi, compromettendo così anche la sicurezza europea. Terzo, la centralità dell'Unione Europea e la garanzia della pace per l'Ucraina devono essere pienamente rispettate". "L'Ucraina deve avere la libertà e il diritto sovrano di scegliere il proprio destino. Ha scelto un destino europeo. Tutto inizia con la ricostruzione del Paese, la sua integrazione nel nostro mercato unico e nella nostra base industriale di difesa, e infine l'adesione all'Unione", sottolinea Ursula von der Leyen. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
"Questo vale come conferenza stampa o dovete stare seduti?", scherza così Meloni con i cronisti al G20, durante un punto stampa durato 40 minuti. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
Meloni, da Johannesburg, giudica il piano Usa per l’Ucraina una buona base da integrare con l’Europa. E sul caso Garofani spiega: "Tutto chiarito, ottimo rapporto con Mattarella"
“Dovrà piacergli. E se non gli piace, allora dovranno continuare a combattere. A un certo punto dovrà accettare qualcosa. Ricordate proprio nello Studio Ovale non molto tempo fa, gli ho detto: "Non hai le carte”. Non dimenticate che ho ereditato questa guerra. Con me questa guerra non sarebbe mai iniziata. Ho ereditato questa guerra. Pensavo che avrebbero dovuto fare un accordo un anno fa, due anni fa. Ma non avevate il Presidente giusto”. Così Trump alla Casa Bianca ricevendo il neoeletto sindaco di New York Mamdani. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)