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"al momento non siamo per cambiare posizione sull'acquisto di petrolio russo, ne riparleremo alla fine della guerra. Non siamo in guerra cn la Russia, non abbiamo rotto i rapporti diplomatici ma siamo dalla parte dell'Ucraina. Quando ci sarò la pace, speriamo al più presto, riparleremo anche di petrolio e gas", lo ha detto il Ministro degli Esteri Tajnani a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Petrolio russo? Ne riparleremo quando finirà la guerra in Ucraina

"Continueremo a lavorare in quella direzione, siamo disposti anche a rinforzare la missione Aspides e la missione Atalanta, ma non mi pare che siano missioni che si possono allargare allo Stretto di Hormuz, perché hanno compiti una antipirateria e l'altra difensivo". Così il Ministro degli Esteri Tajani, a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Sì a rafforzare missione Aspides, ma non mi pare si possa allargare a Stretto di Hormuz

"Abbiamo fatto un quadro della situazione generale, abbiamo ribadito l'impegno dell'Italia a mantenere fede agli accordi con la Nato, quindi i nostri militari rimarranno, anche se in forma ridotta, nelle basi Nato, anche dalla coalizione anti-Isis". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Restiamo nelle basi della coalizione anti-Isis, manteniamo impegni

"In vista del Consiglio europeo del fine settimana, speriamo di spingere l'Ungheria ad accettare o, meglio, a rispettare gli accordi che ha già preso. Il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen stanno gestendo questa situazione”. Lo dice l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Kallas: Spingeremo l'Ungheria a rispettare gli accordi

“Nel fine settimana ho parlato con il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres per capire se è possibile avere un'iniziativa a Hormuz come quella sul Mar Nero per il grano dell'Ucraina. La chiusura dello stretto rappresenta un grave pericolo per le forniture di petrolio, specie per l'Asia, ma a la situazione è problematica anche per quanto riguarda i fertilizzanti. E se quest'anno ci sarà carenza di fertilizzanti, l'anno prossimo si verificherà anche una carenza di cibo”. Lo dice l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Kallas: Nello stretto di Hormuz pensare ad una iniziativa Onu come fatto nel Mar Nero sul grano
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