La straordinaria storia del pilota e prigioniero di guerra Dieter Dengler, fuggito dai comunisti del Laos
Una sezione dedicata alla storia della guerra, per scoprire eventi, battaglie e strategie che hanno cambiato il mondo. Approfondimenti su tattiche e decisioni politiche e militari che hanno segnato i conflitti del passato. Un viaggio tra cronache, analisi e protagonisti della storia bellica.
La straordinaria storia del pilota e prigioniero di guerra Dieter Dengler, fuggito dai comunisti del Laos
Josephine Baker corteggiata e milionaria, fu arruolata dai servizi francesi. Virginia Hall, solitaria e amputata a una gamba, servì gli inglesi. Così diverse, entrambe contro Hitler
Attacco all'ospedale Nasser: reporter e operatori tra le 20 vittime. Reuters: "Il nostro cameraman colpito mentre riprendeva in diretta". Netanyahu: "Tragico incidente"
Il tentato e fallito sbarco a Dieppe sarebbe stato solo una grande operazione di "depistaggio" pensata da un folle? Il mistero di Ian Fleming e del suo commando
Per Trump l’Ucraina è un mezzo. Il fine è l’Artico, conteso dalla Cina
"Voglio un cessate il fuoco rapidamente. Non so sarà oggi, ma non sarò contento se non sarà oggi". Lo ha detto Donald Trump sull'Air Force One. "Non c'è nulla scolpito nella pietra. Voglio alcune cose: voglio un cessate il fuoco rapidamente. Questo non ha nulla a che vedere con l'Europa. L'Europa non mi dice cosa fare, ma certamente sarà coinvolta nel processo, così come lo sarà Zelensky. Voglio un cessate il fuoco rapidamente, non so se sarà oggi ma non sarò contento se non sarà oggi", ha aggiunto Trump.
Il racconto del Ferragosto del 2005: lo sgombero degli insediamenti e la consegna dell'area al tallone di Hamas
Per salvare un villaggio malese dai topi che proliferavano indisturbati, la Royal Air Force si trovò costretta a fare affidamento sull'unico mezzo naturale ed efficace. Fu il giorno in cui i gatti vennero "paracadutati" sul Borneo
Non possiamo archiviare Hiroshima come un capitolo chiuso. Non è chiuso. La storia si ripete. È ciclica. E oggi siamo più vicini che mai al baratro
Dall'Onu ai vertici dell'esercito israeliano, tutti contro il piano del premier che tira dritto. Summit decisivo nel pomeriggio, già iniziate le prime evacuazioni nella Striscia