Gli scienziati precisano che possedere una delle varianti geniche non significa necessariamente ammalarsi
Gli scienziati precisano che possedere una delle varianti geniche non significa necessariamente ammalarsi
Questa è senza dubbio la transizione più difficile quando una persona cara è affetta da Alzheimer: non riconoscere più i propri cari. Sebbene al momento sia impossibile impedirlo, nei prossimi anni potrebbero emergere approcci per mitigare questo fenomeno.
Scopriamo che cos’è l’amiloide, la proteina che quando si concentra in maniera eccessiva nel cervello può provocare l’insorgenza del Morbo di Alzheimer
Il medicinale promette un rallentamento significativo nella malattia: le prospettive sono rassicuranti, anche perché non agisce sul sintomo ma sul fenomeno
Tra le varie conseguenze negative dell'obesità ora figura anche il morbo di Alzheimer. Lo ha rivelato un nuovo studio
Via alla sperimentazione clinica per "riaccendere" le aree del cervello indebolite
Sono circa 24 milioni le diagnosi a livello globale. Inestimabile, invece, l'impatto emotivo per i malati e per i caregiver
Ecco come il regime alimentare influisce sulla salute del cervello e come può prevenire malattie neuro-degenerative
Il Pat riapre i padiglioni per la riabilitazione e il centro Alzheimer. Potenziati i servizi di assistenza specialistica e i posti letto. Prorogato un anno il commissario Tronca
Contrariamente a quanto si pensa, le malattie neurodegenerative non colpiscono solo gli anziani. Rilevare rapidamente i primi sintomi e predisporre il supporto adeguato è essenziale per preservare la qualità della vita dei giovani pazienti e dei loro cari.