Sul fatto che i nerazzurri abbiano meritato lo scudetto numero 21 non ci piove ma l’undici di Chivu ha beneficiato dei passi falsi delle rivali, che hanno sprecato le tante vittorie negli scontri diretti
Sul fatto che i nerazzurri abbiano meritato lo scudetto numero 21 non ci piove ma l’undici di Chivu ha beneficiato dei passi falsi delle rivali, che hanno sprecato le tante vittorie negli scontri diretti
Tanti i nomi sul taccuino di Marotta e Ausilio. In porta si pensa a Vicario. A centrocampo c’è Koné della Roma nel mirino. In bilico la posizione di Bastoni, corteggiato dal Barcellona
Il già retrocesso Verona ferma i bianconeri che pareggiano in rimonta e mostrano tanti vecchi errori
Il primo dei titoli nerazzurri fu una farsa figlia di un 10-3 alla Pro Vercelli entrato nella storia: in campo sfida fra undicenni e adulti
Thuram a fine primo tempo e Mkhitaryan all’80’ consegnano a Chivu il titolo al primo tentativo. Passerella Lautaro
Lo scudetto numero 21 non è roba solo dei senatori, ovviamente. C'è il timbro di Cristian Chivu
Ventunesimo scudetto conquistato senza mai un vero dubbio, per potenza e prepotenza, a premiare la solidità del gruppo, con la prospettiva di completare il momento magico con la coppa Italia
Tifosi divisi tra gioia e una sottile paura sospesa come un caffè. E allo stadio il tam tam sulle prossime rivelazioni di Corona
Berardi apre le danze, il doppio giallo di Tomori e Leao impreciso le chiudono. In un mese e mezzo è cambiato tutto: dai sogni scudetto all'incubo Europa League. Bianconeri e giallorossi spaventano
Vita semplice, testa feroce, sempre al campo e le figlie calciatrici. Trionfo al primo colpo. E tutti dicevano: è acerbo