L’inglese di Boitani è classico, non ha le asprezze sassoni di un Blake o di un Whitman. Piuttosto ha la grazia fluente dei romantici, Shelley ad esempio, e sempre un orecchio teso ad ascoltare Shakespeare
L’inglese di Boitani è classico, non ha le asprezze sassoni di un Blake o di un Whitman. Piuttosto ha la grazia fluente dei romantici, Shelley ad esempio, e sempre un orecchio teso ad ascoltare Shakespeare
Un diario di viaggio sui campi di battaglia per capire l'epica e gli orrori della guerra di Secessione
Una grandiosa antologia della lirica italiana, da San Francesco a Montale (con sorprese)
Ungherese, fece dell'italiano la sua lingua. Fu tra i fondatori del Mitomodernismo
La prosa di Perrella ha questa grazia acuminata e leggera. Il suo libro più recente, Ore incerte, aggiunge a questa grazia un forte soffio poetico
La democrazia non può sopravvivere senza grandi idee condivise sul futuro
Il rilievo enorme assunto oggi dal Premio Strega è inversamente proporzionale al rilievo che ha oggi la letteratura nella società
Un poeta che paragona occhi infinitamente lunghi e infinitamente allungati all'intera Muraglia cinese
Un libro indaga i rapporti tra le raccolte del Premio Nobel e le novità della fisica