Colto, ironico, disincantato. Reazionario per i progressisti e progressista per i reazionari, era un intellettuale lontano dai furori ideologici e dai luoghi comuni. Raffinatissimo, adorava tutto ciò che è "pop". Che trattava come cultura alta
Il comico è in tour con uno spettacolo intitolato "Silvio c’è?": "Ma ridono anche i suoi alleati"
Oltre alla camorra ci sono jazz, calcio e ironia. Lo scrittore a teatro e in tivù rivela aspetti che ne fanno un autore completo. E un ragazzo curioso che non merita di essere congelato per sempre nello stesso ruolo
Grazie a mamma Rai e alla miopia dei dirigenti che l’hanno trasformato in martire, il guru di Annozero ha coronato il suo sogno: unire sotto la stessa insegna le armate antiberlusconiane. Spodestando il Pd
Mentana ha debuttato ieri, Santoro in scena due giorni prima del voto: i talk show espulsi dalla televisione rispuntano su internet. Aggirare la preistorica legge voluta da Scalfaro era un gioco da ragazzi: solo i parrucconi della Rai saranno sorpresi
Parla il più spietato degli inviati di Italia 1: "Nessuna doppia morale Le precauzioni per le interviste servono per proteggermi dai tranelli"
Ormai si può anche cambiargli nome: da Festival a Festalent. Eccola qui la metamorfosi di uno degli ultimi simboli dell’italianità e del famigerato gusto nazionalpopolare. Sanremo come la pizza e il calcio: interclassista, intergenerazionale, inter-regionale (come certi treni)
Sicuramente ho torto. E sicuramente quello che state per leggere sarà bollato come un articolo nostalgico, scritto da un babbione sentimentale. Metto subito le mani avanti e non solo per parare il colpo delle critiche che accetto in partenza, tanto sono solo canzonette. Ma queste critiche che già fischiano nelle orecchie, voglio provare a confutarle