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Sono 32 le armi e 3000 le munizioni ritrovate dalla guardia di finanza a due mentri di profondità in un lido nel catanese, tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro, la scoperta è stata effettuata a seguito di un precedente caso che ha portato all'arresto di una persona lo scorso gennaio

Sofia Dinolfo
Un arsenale con armi e munizioni da guerra vicino a un lido

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Andrea Pegoraro
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I militari della guardia di finanza di Catania, hanno rinvenuto nel terreno di una località balneare, a due metri di profondità, un arsenale di non poco conto. L’area in questione è adiacente al lido “Le Capannine”. Al suo interno 32 armi e 3000 munizioni, anche da guerra. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Si tratta di un’attività di indagine svolta a seguito del rinvenimento di altro materiale simile, unitamente a droga, effettuato lo scorso mese di gennaio e che ha portato all’arresto di uno dei soci del lido “Le Capannine”, Salvatore Raciti. Adesso si indaga per conoscere a chi appartiene l’effettiva titolarità del terreno. I proprietari formali hanno dichiarato di non averne da anni la gestione di fatto, tanto da aver avviato anche dei contenziosi in sede civile.

Sofia Dinolfo
L'arsenale ritrovato vicino il lido "Le Capannine"
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