Souvenir e magliette targate "Trump", ma anche libri sulla vita del candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti e persino un gioco da tavola in stile Monopoli con il faccione del magnate americano in primo piano. Sono tutti oggetti esposti al Trump Museum di Cleveland, dove da qualche giorno è in corso la convention del Gop. Tra i cimeli del museo anche un bamboloto con le fatezze di Trump che urla: "Sei licenziato!", la frase-slogan del reality show "The Apprentice" che aveva come protagonista proprio il candidato repubblicano. La mostra sarà aperta almeno fino alla fine della convention
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Le ultime notizie nel mondo da non perdere. Segui le dirette sul conflitto Ucraina-Russia e la guerra Israele-Hamas. Leggi gli articoli sulla politica estera con le ultime dichiarazioni dei presidenti: Trump, Putin, Zelensky. Tutti gli aggiornamenti più importanti su cosa sta accadendo oggi nel mondo e come sta cambiando l'economia globale.
Nella Turchia del post colpo di Stato (fallito) i supporter islamisti del presidente promettono di smantellare lo Stato laico e di imporre la legge islamica tradizionalista
Una manifestazione colorata ha travolto la Trump Tower di New York lunedì sera, in contemporanea con l'inizio della convention repubblicana a Cleveland. Alcuni manifestanti delle comunità gay e associazioni contrarie all'uso delle armi hanno esposto degli striscioni davanti all'edificio che porta il nome del candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti. Al centro delle proteste le politiche del partito
"Questo è un movimento - dice Donald Trump in un messaggio ai delegati trasmesso dopo aver ottenuto la nomination - ma ora dobbiamo andare fino in fondo, sono così orgoglioso di essere il vostro candidato per la presidenza degli Stati Uniti"
I critici alzano la voce: la linea del vincitore della convention repubblicana, Donald Trump, non piace a tutti
I cinque veri obiettivi del presidente: far tornare la Turchia indietro di secoli
Donald Trump ottiene la nomination del Partito repubblicano come candidato alle elezioni presidenziali statunitensi del prossimo 8 novembre. La conferma formale arriva nel secondo giorno della convention repubblicana di Cleveland (Ohio), dove il magnate ottiene il voto di 1.725 dei 2.472 delegati con diritto di voto, pari al 69,8% del totale
Melania è la moglie di Trump. Già è difficile scegliere un candidato, figuriamoci se per sceglierlo dovesse andarci bene anche la consorte
WikiLeaks ha pubblicato 294.548 mail inviate e ricevute da 762 indirizzi mail dei vertici dell'Akp, il partito di Erdogan