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La risicata vittoria di Van der Bellen ha capovolto i risultati del primo turno. Ed è dovuta soprattutto alla campagna anti-Hofer condotta congiuntamente da tutte le opposizioni austriache, dalla Germania e da parte della Ue. Che mostra di essere ancora in grado di orientare i voti all'interno dei Paesi membri. Ma non più come in passato.

Luca Steinmann
Elezioni in Austria, una sconfitta per l'Europa

Una vittoria del «fossile» Van Der Bellen lascerà il paese nelle mani di socialdemocratici e democristiani, ovvero di quella casta di potere europeista responsabile, secondo la metà dell'elettorato schierata con Hofer e l'Fpo, dei principali malanni del paese

Gian Micalessin
Chiunque vincerà sarà un presidente dimezzato
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