"Accuse deliranti" dal conduttore di Report ospite del Pd
Le notizie di politica oggi in Italia: sondaggi, elezioni e aggiornamenti sui partiti. Ultimi articoli su strategie dei leader, manovre parlamentari e alleanze tra le forze politiche. Approfondimenti su riforme e scenari elettorali, con tutte le dichiarazioni del Presidente del Consiglio e dei Ministri.
"Accuse deliranti" dal conduttore di Report ospite del Pd
Il provvedimento esteso anche al quartiere dei Fiori a Rozzano. In soli tre mesi identificate dalla polizia oltre 130mila persone
L'assessore Tancredi respinge le critiche. E sulle indagini: "Siamo sereni"
Palazzo Chigi è intervenuto per smentire le indiscrezioni che sono seguite al vertice convocato da Meloni prima del meeting dei "volenterosi" a Parigi
L'ex segretario del Pd, a differenza dei colleghi, ammette che "c'è stato qualcosa di indelicato e sbagliato"
L'avventatezza del capo 5 Stelle: "Il silenzio sullo sterminio è complicità". L'Osservatorio Solomon sulle discriminazioni avverte: il concetto di responsabilità collettiva rientra nella definizione di antisemitismo (adottata proprio dal governo Conte)
"Grazie a tutti per la partecipazione, grazie al Ministro Lollobrigida. Grazie ai produttori e alle persone che ho incontrato in quest manifestazione che ci ricorda quanto siamo straordinari" così la premier Meloni intervenendo a chiusura del villaggio Agricoltura E' a Roma. (Alexander Jakhnagiev)
La premier Giorgia Mloni all'evento del Masaf, Agricoltura È a Piazza della Repubblica a Roma. Al suo arrivo, l'appplauso del pubblico e il saluto della PResidnete ai fotografi: "Buonasera a tutti", accompagnato dal gesto dell'ok con il pollice. (Alexander Jakhnagiev)
La premier Giorgia Meloni canta l'inno di Mameli tra il pubblico di "Agricoltura È" durante l'esecuzione del brano. Con lei anche Lollobrigida, Giuli, Gemmato e il Presidente di Coldiretti, Prandini. (Alexander Jakhnagiev)
La premier Giorgia Meloni sotto il palco di Agricoltura è, saluta i fotografi facendo il segno dell'ok con il pollice in su. (Alexander Jakhnagiev)