Leggi il settimanale

"Partecipazione sembra parola desueta in un tempo caratterizzato da una crescente astensione elettorale. Non ci si può stancare di ripeterlo: una democrazia di astenuti, di assenti, di rassegnati è una democrazia più fragile e a subirne danno sono i cittadini". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia al Quirinale per lo scambio degli auguri di fine anno con i Rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze politiche e della Società civile. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: Una democrazia di astenuti, assenti e rassegnati è più fragile

"Abbiamo il dovere di coltivare e consolidare ogni piccolo spiraglio che si apra rispetto ai conflitti in corso, in Ucraina come in Medio Oriente. Con l’obiettivo di costruire quella ‘pace permanente’, come la definì il presidente Franklin Roosevelt che affermava: ‘Più che una fine della guerra vogliamo una fine dei principi di tutte le guerre’. Pace, quindi, come affermazione del diritto sulla forza delle armi. Pace come condizione di libertà e sviluppo". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella cerimonia per gli auguri di fine anno con i rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e della società civile. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella cita Roosevelt: Coltiviamo ogni spiraglio di pace permanente

"Forza Italia ha sempre cercato di avere una posizione di grande equilibrio. C'è stata qualche incomprensione, ma questo è normale. E' fisiologico, siamo tre forze diverse. Ovvio che possano esserci dei confronti. L'importante è che la manovra vada nella giusta direzione" così il Ministro Tajani, intervenendo alla presentazione del libro di Bruno Vespa Finimondo. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Manovra, Tajani: "C'è stata qualche incomprensione nella maggioranza, ma è normale, sono ottimista"

"La democrazia è più forte dei suoi nemici. Lo è soprattutto là dove è stata edificata con sacrificio. Là dove si è radicata nel consenso della comunità", lo ha detto Mattarella allo scambio di auguri al Quirinale. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: Democrazia più forte dei suoi nemici

" Sicurezza nazionale e sicurezza europea sono oggi indivisibili, qualunque sia la prospettiva con la quale affrontiamo il tema della protezione della libertà e dello sviluppo delle nostre società" ha detto il Presidente della Repubblica alla cerimonia per lo scambio di auguri di fine anno con i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e della società civile

Redazione web
Mattarella: "Spese militari? Impopolari ma necessarie"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica