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La retromarcia sui tre gip, il balletto sull'età pensionabile da portare a 72 anni e il revanscismo sui limiti alle intercettazioni come fonti di prova che sarebbero un regalo alla mafia sono tre segnali da non sottovalutare

Felice Manti
Il partito dei pm e il gioco sporco dell'opposizione

"Il cinema ha camminato con la Repubblica. Ha raccontato, ha emozionato, ha catturato attenzioni, ha trasmesso idee, ha provocato divertimento e commozione. Il cinema è stato anche il volto, e un vanto, del nostro Paese lungo questo percorso. Ne è stato testimone eccellente e apprezzato. Ha fatto conoscere il genio e il gusto italiano. Ha attratto simpatia, curiosità, amicizia. Ha mostrato al mondo la nostra bellezza, i nostri paesaggi, il nostro modo di vivere, la nostra socievolezza. Il diffuso apprezzamento per la qualità italiana nel mondo si deve, in buona misura, alle immagini e alle parole del cinema", così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante il suo intervento alla cerimonia di presentazione al Quirinale dei candidati ai Premi David di Donatello 2026. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: Il cinema cammina con la Repubblica, è un nostro vanto
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