Il ministro leghista avverte: "A gennaio cambierà tutto. Il premier non può sopportare un anno di campagna elettorale permanente e il governo si spaccherà"
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
Il ministro leghista avverte: "A gennaio cambierà tutto. Il premier non può sopportare un anno di campagna elettorale permanente e il governo si spaccherà"
Poi il leghista replica sui social al centrista: "Ricco e viziato"
L'appello del leader per la sfida di Milano: "Il professor Bernardo è un grande medico che aiuta i deboli. Queste elezioni si vinceranno al centro, guideremo il Paese dopo il 2023"
Schilirò sabato in piazza San Giovanni Lamorgese: "Accerteremo le responsabilità"
M5s spaccati sulle alleanze coi dem. Giuseppi s'intesta la battaglia per mantenere il sussidio
Diversi commentatori hanno rimproverato a Matteo Salvini di aver candidato la no-euro e no-vax Francesca Donato
L'avvocato garantista acclamato alla guida delle Camere penali. "Area" contro le riforme
M5s e Pd spingono per una base alla retribuzione oraria, che non è nell'agenda di governo. Giacomoni: "Aiuta il lavoro nero"
Appena parla dello strapotere dei pm rispunta l'indagine di Bankitalia sui fondi di Presta
Incontro-scontro tra Carlo Calenda e Matteo Salvini a Porta Portese, i due sono sembrati cordiali dal vivo ma poi sui social sono volati commenti al vetriolo: "Il ragazzetto faceva lo spiritoso e stamattina siamo stati a trovarlo. Dal vivo tiene le penne basse", ha scritto Calenda. Non si è fatta attendere la replica di Salvini: "Calenda? Un ricco e viziato signore, che oggi al mercato di Porta Portese non si filava nessuno e che per esistere ha dovuto attraversare trafelato la strada, passando pure col rosso, per provare ad attaccare briga". Fb Calenda (Alexander Jakhnagiev)