Retrogusto
Retrogusto, dice il vocabolario, è il sapore che si avverte dopo avere inghiottito una bevanda o un cibo, che spesso porta su strade differenti rispetto alla prima impressione. Retrogusto è quello che resta quando tutto passa. Retrogusto è un viaggio quotidiano nei sapori dell'Italia e del mondo. Ristoranti, trattorie, vini, prodotti, botteghe golose raccontati in prima persona, attraverso le donne e gli uomini che ci sono dietro, senza filtri e senza mediazioni. Perché se noi siamo quello che mangiamo (e beviamo), chi produce il nostro cibo ha una grande responsabilità, che va raccontata con etica e sensibilità
Un’azienda giovane di età e giovane come conduzione, che è cresciuta rapidamente grazie alla scelta di lavorare sui classici vitigni regionali (Lambrusco di Sorbara, Salamino, Pignoletto) senza puntare soltanto sul rapporto qualità-prezzo ma su una produzione spumantistica di alto livello, quasi tutta basata sul metodo classico, che richiede tempo e precisione più che immediatezza
Un ristorante (con accanto uno dei migliori cocktail bar d’Italia) ospitato nell’affascinante Palazzo Concini, con ambienti duecenteschi e cinquecenteschi, dove il giovane enfant du pays Simone Caponnetto propone una cucina estremamente contemporanea, che valorizza però i prodotti della regione e omaggia le tradizioni attualizzandole
La storica pasticceria milanese celebra il dolce italiano più popolare nel mondo in occasione della sua giornata mondiale che non a caso coincide con l’ingresso della stagione più bella. Una versione fedele alla grammatica più ortodossa dalla ricetta, con savoiardi intinti nel caffè intenso, soffice crema al mascarpone, una spolverata di cacao e scaglie di cioccolato fondente
Lo chef tristellato tedesco si occuperà di tutta l’offerta gastronomica dell'hotel aperto a Cannaregio dal brand simbolo del turismo di lusso, dove porterà la sua cucina gustosa ma sana. Ci saranno il fine dining Heinz Beck Venezia, il più informale La Casati, il Wagon Bar che rievoca l’epoca d’oro del viaggio su rotaia. E il Salone Vittoria al piano nobile, vero cuore dell’albergo
È la più giovane delle cantine cooperative dell’Alto Adige, essendo nata nel 1961, e raccoglie 135 conferitori che coltivano in totale 150 ettari. La produzione raccoglie tutti i monovarietali della regione, oltre a qualche chicca. Abbiamo assaggiato per voi l’ultima annata di cinque vini della linea Aristos: il Kerner, il Sylvaner, il Grüner Veltliner, il Riesling e il Pinot Nero
Il laboratorio in via Vigevano a Milano, da anni punto di riferimento dello Specialty Coffee, inaugura un nuovo spazio nel quale gli appassionati potranno assaggiare chicche difficilmente accessibili al pubblico e di solito destinate alle competizioni internazionali, alle quali è anche ispirato il format degli eventi
Sabato e domenica si svolge la terza edizione del festival diffuso nel territorio delle nobili bollicine bresciane. Tre le direttrici principali: il vino, con visite e degustazioni in 50 cantine (e nella sede del consorzio); il cibo, con sedici chef del territorio chiamati a sfidarsi nell’interpretazione dell’ostrica Marennes-Oléron IGP; e la cultura, con aperture straordinarie di luoghi simbolo e visite guidate
Ricorrenza importante e grandi novità per il Bolgheri Superiore DOC della cantina Michele Satta: nuova etichetta, con grafica e colori capovolti e nuova “ricetta”, scompare il Sangiovese e restano soltanto i vitigni bordolesi (Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlo) per rispettare la vera anima del territorio nel sud della Toscana
Il locale ospitato dalla Madernassa, nelle colline del Roero, e guidato dai fratelli Giuseppe e Francesco D’Errico, ha riaperto il 6 marzo con un menu che introduce, assieme ai piatti completi, dei “piattini” pensati per una tavola conviviale. Un passo in avanti per un locale pensato per una formula più agile e divertente rispetto al fine dining, del quale i due chef conoscono comunque benissimo i codici
Il ristorante degli amici Andrea Martin e Max Rossetti e guidato in cucina dagli chef Marco Gregori e Nicolò Pometti, è un angolo di cultura gastronomica nel sestiere di San Polo. Il menù Serendipity si basa su ingredienti locali, tra terra e mare, ma coltiva il senso della sorpresa e dell’incontro casuale con i prodotti che arrivano da lontano, rispettando così la storia della città
Un’esperienza incredibile, degustare un Sakura o un Compadre preparato da due mixologist del celebre locale milanese a 30mila piedi di altezza. Una delle tante attivazioni gustose (ma non solo) che si possono vivere a bordo dei voli da Malpensa a Newark della innovativa compagnia francese, l’unica al mondo 100 per cneto Business Class
La leggendaria maison della Champagne ha presentato a Milano, al nuovo Private Restaurant di Langosteria, l’ultimo millesimato, il Krug 2013, deciso e sobrio, e la Grand Cuvéè 169ème Édition, basata sulla stessa annata, elegante e solenne. Due grandi vini che confermano l’attitudine del marchio a produrre “il migliore Champagne del mondo”
Sono tanti i pezzi serviti dal brand siciliano a Milano dall’apertura del primo temporary store milanese l’8 marzo 2016, che ne frattempo si è sviluppato con altri due negozi in città e altre aperture tra Campania e Palma di Maiorca, che hanno trasformato il dolce siciliano in uno street food urbano
Un format alternativo, quello che parte domenica 15 in via Tertulliano a Milano, negli spazi del laboratorio di Davide Longoni. Un momento dedicato alla convivialità e all’artigianale, tra calici di vini non convenzionali, chicche gastronomiche e la voglia di mettere in contatto le persone
Il celebre panificatore romano porta in via Piccinni la sua pizza in teglia esuberante e di altissima qualità e il suo progetto etico, ambientale e sociale. Accanto apre Sfoglia, la pasticceria di Tommaso Foglia dedicata in particolare alla millefoglie. Due inaugirazioni distinti ma collegati, entrambi in collaborazione con la scuola di alta formazione gastronomica In Cibum
La giovane cantina fondata nel 2016 dalle sorelle Julia e Karoline Walch, già note per la storia familiare legata a Elena Walch, si presenta all’estero cercando di sfruttare l’export crescente degli spumanti italiani. L’ambizione è chiara: portare la propria interpretazione del Trentodoc nei ristoranti che parlano a una clientela globale
Ritorno a casa per lo chef di Nola, che sostituisce Luigi Salomone alla guida del ristorante stellato dell’imprenditore Lucio Giordano. Nunziata arriva dalla scuola del grande Heinz Beck, tristellato della Pergola di Roma, e dall’esperienza al Castello di Fighine, borgo medievale restaurato tra Val d’Orcia e Umbria, dove ha guidato la cucina confermando la stella Michelin