Io l'ho sempre vista più a suo agio nei ruoli esecutivi, a maneggiare leve, non a fare inchini. Eppure non si può negare che avrebbe il profilo istituzionale giusto
Io l'ho sempre vista più a suo agio nei ruoli esecutivi, a maneggiare leve, non a fare inchini. Eppure non si può negare che avrebbe il profilo istituzionale giusto
Il caso Salis non è una banale provocazione politica, ma un paradosso vivente. Un cortocircuito istituzionale. Un insulto al buonsenso
Il riconoscimento di uno Stato non è un atto simbolico da affidare ai salotti progressisti, ma un passaggio concreto che comporta l'apertura di relazioni diplomatiche
Le fiamme che divampano d'estate nel nostro Paese non sono mai una sorpresa. Sono, purtroppo, una certezza stagionale
Giorgia Meloni governa, prende decisioni razionali ed equilibrate, affronta problemi, non fugge
Eppure il ministro è stato criticato per avere, ancora una volta, affermato il principio di legalità, la disciplina al volante, il senso di responsabilità alla guida, la necessità di salvaguardare la sicurezza individuale e collettiva
In uno Stato di diritto non basta che uno stia antipatico, che sia impacciato o che venga travolto da uno scandalo mediatico per essere sbattuto fuori ed essere privato di una carica pubblica
Dicono che sia un “grillino di ferro”. E si vede: Fico è rigido, arrugginito e totalmente inadatto a qualsiasi forma di guida amministrativa
C'è una guerra, terribile, spaventosa, disumana, e bisogna fermarla subito. Ma genocidio significa sterminio programmatico di un popolo in quanto tale, una cosa diversa da una guerra cruenta
In Italia l'eutanasia è già legittima in certi casi, grazie proprio a una sentenza della Consulta. Eppure chi soffre è costretto ad aspettare, a dimostrare, a implorare, a superare ostacoli burocratici indegni