Uno degli effetti collaterali dello smart working è l’affaticamento da zoom che fa male alla salute del cervello al quale si richiede maggiore concentrazione
Uno degli effetti collaterali dello smart working è l’affaticamento da zoom che fa male alla salute del cervello al quale si richiede maggiore concentrazione
Il Coronavirus ha travolto le nostre vite in tutti i sensi, e sensi non è parola casuale, visto che ormai, da quasi due mesi, viviamo rinchiusi in una specie di bolla, intrappolati nelle nostre case, isolati dagli altri, senza contatti fisici se non con le persone con cui abitiamo
L'allarme arriva da un ospedale di Manhattan dove nelle ultime tre settimane si sono raddoppiati i casi di giovani o persone di mezza età morti per ictus e positivi al Coronavirus che non si erano nemmeno accorti di essere malati. Studio cinese sostiene che "Il 36% dei positivi presenta sintomi neurologici"
Non solo i polmoni, il virus può attaccare anche cuore e cervello: miocardite, ictus, convulsioni e delirio sono i sintomi di chi ha subìto l'attacco del Covid-19 attraverso i due organi
A lanciare l'allarme 80 medici britannici: il Coronavirus potrebbe colpire anche numerosi altri organi come cuore, reni, cervello, fegato e pancreas. Inoltre, in un numero limitato di persone, si potrebbero registrare danni permamenti anche dopo la completa guarigione
L'ipotesi in due studi, che indagano sui coronavirus diversi dal Covid-19. Particelle di virus trovate nei neuroni
Il 20% della popolazione mondiale ha difficoltà nel differenziare il lato destro dal lato sinistra. Secondo una ricerca del Victoria Hospital Belfast questa confusione dipende dalle distrazioni alle quali il cervello è sottoposto
Scienziati dell'University College di Londra hanno scoperto come i criminali recidivi abbiano cervelli più piccoli. I primi segnali si noterebbero già nella prima infanzia
Un gruppo di scienziati ha appurato che seguire la dieta mediterranea per un anno apporta cambiamenti del microbioma intestinale, migliorando le funzioni cerebrali
Il 10 febbraio è la Giornata Mondiale dell'Epilessia. Un progetto all'avanguardia studia il trattamento di questo e altri disturbi: ecco il Paziente Epilettico Virtuale