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Chiara Ferragni è stata assolta, dopo che la sua immagine - e il suo marchio - è stata devastata dalla parola "truffa". Il suo impero si è sfaldato sotto i colpi dei Savonarola del giornalismo, e tutti quelli che l'hanno querelata si sono presi il denaro e sono spariti. Alla fine, la questione era tra di loro. Non c'era nessuna "truffa di Natale". E ora ci chiediamo, cos'era il caso Ferragni? Solo un giro di soldi

Tommaso Cerno
Sul caso Ferragni ci hanno preso tutti per il… pandoro

Caduta l'aggravante alla truffa, il giudice ha dichiarato il non luogo a procedere per remissione di querela, per la vicenda dei Pandoro Balocco e delle uova di Pasqua Dolci Preziosi. L'influencer: "Grazie ai miei follower"

Manuela Messina
Pandoro-gate, assolta Chiara Ferragni: "Finito un incubo, riprendo in mano la mia vita"

(LaPresse) "Sono molto contenta di riprendere in mano la mia vita, è finito un incubo, sono stati 2 anni molto duri, avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta". Queste le prime parole di Chiara Ferragni uscendo dall'aula del Tribunale di Milano dopo la sentenza di non doversi procedere nei suoi confronti per il reato di truffa.

Redazione web
Chiara Ferragni prosciolta si emoziona in tribunale: "È finito un incubo"

Il giudice di Milano Ilio Mannucci Pacini del terza penale ha pronunciato sentenza di non doversi procedere. Ma che cosa significa tecnicamente?

Manuela Messina
Ecco perché è stata assolta Chiara Ferragni

La Polizia ha eseguito 8 misure cautelari nei confronti di alcuni giovani, cinque dei quali accusati di essere tra i principali responsabili dei gravi disordini avvenuti il 3 ottobre 2025 a Torino, durante la manifestazione 'Blocchiamo tutto' pubblicizzata sui social media dal 'Coordinamento Torino per Gaza' in solidarietà al popolo palestinese. L’operazione denominata 'Riot' è il risultato di una complessa attività d’indagine condotta dalla DIGOS di Torino con il supporto della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, sotto la direzione della Procura della Repubblica ordinaria e dei minorenni di Torino. All'evento a cui hanno partecipato oltre 20.000 persone hanno dato vita a un violento attacco contro le forze dell'ordine con inseguimenti di gruppo contro gli agenti e hanno lanciato pietre e bottiglie di vetro contro i reparti schierati a protezione dello scalo ferroviario “Torino Porta Susa”, danneggiando alcune auto parcheggiate nei posti riservati alla Questura. Infine, per oltre due ore, hanno attaccato le forze di polizia schierate in piazza Castello a difesa della Prefettura.

LaPresse
Torino, violenze a corteo Pro-Pal: le immagini degli scontri avvenuti il 3 ottobre

L'imprenditrice a processo con rito abbreviato per truffa aggravata per la vicenda dei Pandoro Balocco Pink Christmas e delle uova di Pasqua Dolci Preziosi. "Sono tranquilla", ha detto arrivando in tribunale

Manuela Messina
L'arrivo di Chiara Ferragni in tribunale
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