Leggi il settimanale

"Io e mio padre, insieme ai carabinieri e allo zio, siamo entrati nell’abitazione perché non rispondevano più al telefono e non davano segnali di vita". È il racconto di uno dei vicini della famiglia Kola, morta a causa delle esalazioni di monossido di carbonio in una casa di Porcari, nel Lucchese. L’uomo, insieme al padre, è stato tra i primi a varcare la soglia dell’abitazione. "All’interno abbiamo trovato i quattro a terra, privi di sensi. Abbiamo cercato di rianimarli e di controllare il polso, che inizialmente c’era. Poi però anche lo zio è svenuto e anche noi abbiamo iniziato ad avvertire giramenti di testa", ha aggiunto.

Ansa
Famiglia morta per il monossido di carbonio, i vicini: "Abbiamo cercato di svegliarli"

"Ci siamo, state per cominciare. Naturalmente, alla vigilia dell’apertura, non posso non ricordare che per tutte voi e tutti voi, che siete qui, questo è già un grande successo. Essere stati selezionati, essere in squadra, prender parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza; un successo autentico, importante. Presumo anche che non siate appagate e appagati da questo e che affronterete le competizioni con l’intenzione di avere altri risultati, altri successi. Ma non va mai dimenticato che la partecipazione è il primo importante traguardo e risultato. Poi, naturalmente, la competizione con atlete e atleti da ogni parte del mondo sarà entusiasmante, sarà anche stimolante. Io credo che ognuna di voi, ognuno di voi, ricorda che la prima competizione è con se stessa e con se stessi, con i propri limiti, per superarsi, per migliorarsi. E poi c’è a fianco quella con gli altri partecipanti" così il Presidente Mattarella, incontrando gli azzurri al villaggio olimpico, in vista dell'apertura di Milano Cortina 2026. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Milano Cortina, il Presidente Mattarella agli azzurri: "Ci siamo, prima competizione con voi stessi"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pranzato con le atlete e gli atleti della squadra italiana alla mensa del Villaggio Olimpico, alla vigilia dei Giochi di Milano Cortina. Il capo dello Stato, dopo aver rivolto un saluto agli azzurri e ai tecnici della delegazione italiana, si è seduto a tavola accanto ai campioni tra cui Arianna Fontana e Pietro Sighel, entrambi pattinatori di short track, la prima anche portabandiera, e si è messo in posa per un selfie di gruppo. Con lui al tavolo tra gli atleti anche la figlia Laura. Dopo lo scatto di rito, con il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, Mattarella ha salutato nuovamente gli atleti italiani augurandogli buona fortuna per le competizioni. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Milano-Cortina 2026, Mattarella a pranzo al villaggio Olimpico con le atlete e gli atleti azzurri
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica