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L'avvocato della famiglia del giornalista: "La decisione conferma la convinzione che nella gestione sanitaria di Purgatori siano stati commessi a diversi livelli gravi errori"

Redazione web
Morte di Purgatori, quattro medici rinviati a giudizio

"Ma indubbiamente il fascismo spense quello che era una prospettiva che si apriva già dopo la Prima Guerra Mondiale. E la Toscana visse movimenti che ne reclamavano il voto con una funzione d'avanguardia del ruolo di emancipazione della donna. Ma indubbiamente oggi gli 80 anni della Costituzione che viene partorita attraverso l'Assemblea Costituente, prima di tutto ricordano il 2 giugno, il giorno in cui, per scegliere fra Monarchia e Repubblica, per eleggere i deputati e le deputate all'Assemblea Costituente, le donne per la prima volta ebbero un ruolo determinante. È bellissimo, è davvero struggente vedere quelle foto che ci portano a vedere le donne con la seggiolina ad aspettare una fila immensa pur di tributare con il voto la loro partecipazione democratica alla nuova Repubblica che avrebbe aperto una nuova stagione per il nostro Paese", così il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ai microfoni di Toscata Tv. Courtesy: Toscana Tv (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
2 giugno, Giani (Toscana): Donne protagoniste del voto, pagina struggente e democratica

Un altro passo in avanti. Noi stiamo lavorando tanto sulla medicina sulla medicina del territorio. Anche questo ospedale come e come gli altri e le altre Case della Comunità, c'è una porzione PNRR, però vorrei ricordare che ci sono anche risorse regionali che abbiamo messo a disposizione, quasi il 20% viene da risorse da risorse regionali. Quindi è è un lavoro anche culturale importante per i motivi che voi avete appena ascoltato, insomma, in questo momento di incontro anche con la comunità accademica e il personale. E perché è fatto all'interno di un ospedale ad altissima specializzazione, come il Policlinico Umberto I. È una modalità per continuare i percorsi di cura, ovviamente ma con una più bassa intensità. Ovviamente, quando c'è il ricovero in ospedale è è la il massimo, la massima intensità di cura; qua si continua, ovviamente, un percorso di recupero che, specialmente per gli anziani, è un po' più lungo rispetto a a un paziente medio. Quindi è è una cosa è una cosa estremamente significativa, dove poi anche ci sarà un ruolo estremamente importante della professione della professione infermieristica", così il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca in un punto stampa a margine dell'apertura del nuovo ospedale di comunità del Policlinico Umbero I. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nuovo ospedale di comunità del Policlinico Umberto I Rocca: Lavoro importante

Un possibile contagio da HIV. Un forte risentimento. Una confessione in radio che, secondo alcuni, avrebbe potuto mettere in difficoltà più di una persona. Poi, pochi giorni dopo, una mattanza: 38 coltellate contro Gianni Coli e 20 contro sua madre Bruna Boldi. Firenze, dicembre 2010. Madre e figlio vengono trovati senza vita nella loro abitazione. Nessun segno di effrazione. Nessuna rapina evidente. Un’esplosione di violenza che ancora oggi lascia aperti interrogativi inquietanti. Chi entrò in quella casa? Perché tanta ferocia? Che cosa sapeva davvero Gianni Coli? E il cellulare scomparso custodiva forse una parte della verità? A oltre quindici anni dal delitto, il duplice omicidio resta senza un colpevole. Ma le domande sono ancora molte. Nell’analisi investigativa vengono ricostruiti i principali elementi dell’inchiesta, le anomalie della scena del crimine, le tracce biologiche mai risolutive, le ultime ore di vita delle vittime e i possibili collegamenti emersi nel corso degli anni, compreso il successivo confronto con il caso Ezio Taddei.

Alessandro Politi
58 coltellate senza nome
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