Seth, ogni volta che vede un video su Instagram che dice “Hollywood is cooked” dice quello che segue, video e microstorie generati con l’AI, sempre più perfetti, sempre più realistici, gli sembrano “the most stupid dog shit”
In Cina li chiamano baihouzi, “white monkeys”. Stranieri, spesso occidentali o comunque percepiti come non cinesi, pagati per dare a un prodotto (o a una società, una fiera, una scuola, un evento) un marchio, un’aura internazionale
È una scoperta importante non solo per quello che dice su Homo erectus ma anche perché conferma quanto l’evoluzione umana somigli sempre meno a un albero ordinato e sempre più a una rete di parentele, incroci e sopravvivenze molecolari
Io me ne sto a casa perché detesto gli umani, e mi devo preoccupare dei virus portati nel mio salotto da chi va in giro per il mondo in posti improbabili
in vista del nuovo incontro tra Donald Trump e Xi Jinping, gli Stati Uniti vogliono aprire con la Cina un canale di comunicazione sull’intelligenza artificiale
Dalla Cina agli avatar dei vip scomparsi, cresce il business della “resurrezione digitale”: chatbot, ologrammi e ricordi interattivi dividono esperti e famiglie tra conforto, dipendenza e nuovi dilemmi etici
La Gran Bretagna lo celebra come una figura impossibile da catalogare: divulgatore, naturalista, autore televisivo, volto della BBC, voce del documentario naturalistico moderno e, negli ultimi anni, anche coscienza ecologica di questo sciagurato pianeta