Consegnati a Montelibretti i primi quattro mezzi prodotti da Leonardo e Rheinmetall. È il primo passo per rinnovare la flotta dei mezzi da combattimento
Consegnati a Montelibretti i primi quattro mezzi prodotti da Leonardo e Rheinmetall. È il primo passo per rinnovare la flotta dei mezzi da combattimento
Esercitazione militare al via l’8 febbraio: 12.500 soldati, alleati Nato e scenario di escalation da guerra ibrida a conflitto aperto. Parigi testa la difesa collettiva e test sulla superiorità territoriale
La chiusura dello spazio aereo iraniano, i vertici militari Usa-Israele e il massiccio ridispiegamento di assetti navali, aerei e d’intelligence indicano una fase operativa avanzata. Resta aperto il nodo politico: obiettivi limitati o cambio di regime
Nel raid notturno Mosca avrebbe testato sul campo vettori avanzati, tra nuove versioni balistiche e armi ipersoniche. L’uso limitato suggerisce prove operative e segnali sulla stabilità strategica del continente
Gli Stati Uniti solo adesso stanno spostando importanti assetti militari in Medio Oriente. In arrivo un nuovo attacco per l'Iran?
Il caso delle isole Chagos mostra come Washington agisca quando una partita strategica si complica. Tra trattati contestati, contratti militari e diritti ignorati, emerge un modello di potenza che riduce alleati e sovranità a variabili secondarie
Il vertice di Tokyo sancisce un “partenariato strategico speciale” tra Italia e Giappone. Al centro difesa, sicurezza, tecnologia, spazio, energia e catene di approvvigionamento, con un asse che unisce Mediterraneo e Indo-Pacifico
La nuova amministrazione Trump rilancia e radicalizza la dottrina Monroe, rivendicando il controllo dell’emisfero occidentale. Dalla Groenlandia a Cuba e Panama, cresce una postura Usa più assertiva contro Cina e Russia
Pechino ha ormai superato la Russia per numero di sottomarini nucleari e ridotto il divario con Washington. Una superiorità cantieristica che rafforza il deterrente cinese nel Pacifico e complica i piani Usa su Taiwan
Meno burocrazia, decisioni centralizzate e più spazio all’industria privata per sviluppare e schierare rapidamente nuovi sistemi d’arma