La coniglietta di Playboy, le tangenti, Epstein: tutti gli scandali del principe Andrea

L’intervista a Newsnight è solo l’ultimo dei tanti scandali che costellano la vita del principe Andrea

La coniglietta di Playboy, le tangenti, Epstein: tutti gli scandali del principe Andrea

Per i tabloid il principe Andrea era il figlio preferito della regina Elisabetta. Vero o no, di certo ha dato non pochi pensieri ai suoi genitori e la sua figura è sempre stata molto controversa, altrettanto biasimata e poco amata. Il duca di York rappresenta la classica “pecora nera” per la sua famiglia, l’impresentabile riuscito a inanellare clamorosi errori che non solo hanno gettato ombre sulla sua vita, ma avrebbero offuscato persino la Corona. Prima della disastrosa intervista a Newsnight del novembre 2019, infatti, Andrea ha dato più volte scandalo, costruendosi la fama di playboy spocchioso e insofferente alle regole.

La relazione con l’attrice di film erotici

Nel 1981, l’anno del matrimonio tra Carlo e Diana, il principe Andrea avrebbe frequentato Koo Stark (nome d’arte di Kathleen Dee-Anne Stark), definita dalla stampa “attrice di film erotici”. Per la verità la ragazza girò un solo film di questo tipo, dal titolo “The Awakening of Emily”, ma le foto dal set uscirono su tutti i giornali insieme alla notizia della liaison con il principe. Non finì qui: Andrea presentò Koo Stark alla regina Elisabetta, causando grande imbarazzo a Buckingham Palace, che dovette diramare in fretta e furia un comunicato in cui spiegava: “Quando Koo Stark venne ricevuta al Castello di Balmoral la regina non era a conoscenza della sua carriera di attrice”. Sembra che Andrea fosse piuttosto deciso a sposare Koo Stark, ma la Casa reale gli avrebbe consigliato di scegliere una moglie più adatta al suo rango. Così la relazione finì, ma i due ex fidanzati sarebbero rimasti amici (Andrea sarebbe anche il padrino di Tatiana Walker, la figlia che l’attrice ebbe con un altro nel 1997).

Lo scandalo dell’alluce

Negli anni Ottanta il principe Andrea era noto con l’eloquente soprannome di “Randy Andy” (“Andrea l’eccitato”, per rimanere su un termine un po’ più elegante) e i tabloid vociferavano che le sue conquiste fossero addirittura più di mille). Alla fine, però, il giovane Windsor mise apparentemente la testa a posto e sposò Sarah Ferguson. I due erano amici d’infanzia, ma pare che sia stata Lady Diana a farli incontrare di nuovo da adulti. Il 18 giugno 1985 durante un pranzo al Castello di Windsor, in occasione del Royal Ascot Andrea e Sarah avrebbero avuto modo di conoscersi meglio e da quel giorno avrebbero iniziato a frequentarsi. Il Palazzo annunciò il fidanzamento il 17 marzo 1986. La coppia si sposò nell’Abbazia di Westminster il 23 luglio 1986 ed ebbe due figlie, Beatrice (1988) ed Eugenia (1990). Il matrimonio naufragò nel giro di pochi anni. Il 19 marzo 1992 venne annunciata la separazione. Nell’agosto dello stesso anno il Mirror pubblicò le foto del consulente finanziario texano John Bryan che baciava l’alluce di “Fergie” a bordo piscina, durante una vacanza in Costa Azzurra. Lo scandalo deflagrò come una bomba. Il divorzio divenne ufficiale il 30 maggio 1996.

La ex “coniglietta” di Playboy

Nel 2003 la relazione tra il principe Andrea e la modella Angie Everhart causò ulteriori mal di testa alla regina Elisabetta e alla corte. Questa nuova liaison non fu certo l’unica intrapresa dal duca dopo il divorzio, ma fu quella che fece più rumore sulla stampa. Infatti quando sembrava che la coppia volesse ufficializzare l’unione, i tabloid avrebbero iniziato a scavare nel passato della Everhart, ripescando un servizio fotografico per Playboy del 2000 (alcuni punti della vicenda ricordano la relazione del principe con Koo Stark). La storia finì, ma per molti sarebbe stata la prova che Andrea non avrebbe imparato (o non avrebbe voluto imparare) poi molto dalle sue passate esperienze sentimentali.

Dalla Libia al Turkmenistan

Nel 2001 il duca di York ottenne l’incarico di rappresentante commerciale per la Gran Bretagna, per promuovere i prodotti e la cultura britannica nel mondo. A quanto pare, però, avrebbe usato il suo ruolo per tessere legami a dir poco pericolosi: venne criticato per la sua presunta amicizia con il dittatore libico Gheddafi e uno dei suoi figli, Saif e con il presidente tunisino Ben Ali. Nel 2010, grazie a una visita in Turkmenistan nell’ambito dell’iniziativa per l’approvvigionamento di combustibili fossili, Andrea avrebbe intrapreso rapporti personali anche con l’allora presidente Berdymukhademov, accusato di violare sistematicamente i principi democratici nel suo Paese. La questione di queste relazioni controverse ebbe ripercussioni anche sulla royal family, perché la stampa britannica iniziò a chiedersi se la Regina avesse, in qualche modo, dato il suo assenso a tali discutibili contatti.

Il collier di diamanti

Tra le presunte “relazioni pericolose” del principe Andrea ce ne sarebbe stata una anche con un uomo d’affari libico, Tarek Kaituni, condannato negli Stati Uniti per possesso di droga e in Francia per aver tentato di far passare clandestinamente un mitragliatore. Quest’uomo sarebbe stato presente a molte feste organizzate dal duca e avrebbe perfino regalato un collier di diamanti alla principessa Beatrice per il suo 21° compleanno.

Tangenti per Sarah Ferguson

Nel 2010 Mazher Mahmood, un reporter di News of The World, finse di essere un ricco uomo d’affari arabo che chiedeva un incontro con il principe Andrea. In un video vediamo Sarah Ferguson, Alto Rappresentante per l’Industria e il Commercio della Gran Bretagna, fare da tramite per organizzare il meeting in cambio, però, di una tangente. A quanto pare la duchessa avrebbe chiesto 500mila sterline per l’appuntamento e nel filmato intascherebbe un anticipo da 40mila dollari. “Se ti prendi cura di me, io mi prenderò cura di te. Ti farò incontrare Andrea e questo aprirà tutte le porte”, dichiara poi “Fergie” nel video incriminato. L’intera storia, però, è molto confusa: prima Sarah disse che Andrea sarebbe stato al corrente della questione tangenti, poi ritirò tutto, scagionandolo e sostenne di essere stata ubriaca al momento di ricevere il denaro.

“Air-Miles Andy”

Dopo “Randy Andy” al duca di York venne affibbiato un altro soprannome altrettanto imbarazzante: “Air-Miles Andy”, coniato sul vizio di prendere aerei ed elicotteri privati per coprire anche distanze minime, perfettamente percorribili in auto. Uno spreco di denaro pubblico e un contributo all’inquinamento che i cittadini britannici ricorderebbero ancora molto bene. Con l’aggravante di non usare i jet privati solo per questioni di lavoro, ma anche per andare, per esempio, a giocare a golf nelle tenute vicino a Windsor. Andrea tentò di difendersi pubblicamente (cosa che proprio non gli è mai riuscita), sostenendo che i voli gli avrebbero consentito “di vedere più persone in tutto il Paese, fare più cose e ottenere un miglior rapporto qualità-prezzo in termini di tempo e denaro dal mio ruolo di Rappresentante speciale”, come ricorda il Corriere.it. Dopo aver preso l’ennesimo aereo privato, stavolta per raggiungere gli Open Championship di golf in Scozia, il deputato laburista Tony Banks, citato dal Telegraph, lo definì “un parassita buono a nulla e sovrappeso”.

Lo scandalo Epstein

Nel 2010 sulla vita del principe Andrea si abbatté lo scandalo più grave, che lo portò al ritiro a vita privata e alla completa rovina. I tabloid, infatti, pubblicarono le foto di Jeffrey Epstein e del duca insieme a Manhattan. L’imprenditore Epstein era stato condannato a 18 mesi di reclusione per favoreggiamento della prostituzione nel 2008. Il duca, però, non avrebbe mai interrotto quest’amicizia. Anzi, non pareva curarsi molto del terribile precedente del finanziere. Nel 2019 Epstein venne arrestato ancora una volta, ma con l’accusa di traffico di minorenni. Nell’agosto dello stesso anno si suicidò in carcere. Il principe raccontò di averlo conosciuto nel 1999, grazie alla socialite ed ereditiera Ghislaine Maxwell, ex compagna dell’imprenditore. Dichiarazione che fece cadere Andrea “dalla padella alla brace”, come si dice, visto che la Maxwell era la complice di Epstein nei suoi loschi affari e nel 2020 è stata condannata a 20 anni di reclusione.

Virginia Giuffre e l’intervista a Newsnight

Nel 2015 Virginia Giuffre rivelò di aver avuto molti incontri con uomini facoltosi, compreso il principe Andrea, organizzati dal duo Epstein-Maxwell. La donna sostenne di aver subìto abusi sessuali dal duca di York quando aveva 17 anni, nel 2001. La prova sarebbe una foto scattata nella casa di Belgravia della Maxwell nel 2001, che ritrae Andrea accanto a Virginia e alla stessa Ghislaine. Solo che per molti lo scatto sarebbe un montaggio. La Giuffre raccontò anche di una serata trascorsa al Tramp Club di Londra con il principe. I due avrebbero ballato insieme e, disse l’accusatrice, “[Andrea] sudava su di me”. Il principe, tentando di scagionarsi, decise di concedere un’intervista al programma Newsnight della Bbc 2, il 16 novembre 2019. Fu una catastrofe. Le risposte alle domande della giornalista Emily Maitlis erano goffe, impacciate, l’atteggiamento del duca spocchioso e arrogante. Andrea sostenne di non ricordare la foto con Virginia, di non aver ballato con lei al Tramp, poiché avrebbe trascorso quella serata “al Pizza Express” con la principessa Beatrice. In merito allo spiacevole dettaglio del sudore dichiarò di soffrire di anidrosi (incapacità di secernere sudore) dopo un trauma subito nella guerra della Falkland (1982). Il risultato di quel gran pasticcio fu il ritiro a vita privata e la perdita di gradi, incarichi e del trattamento di altezza reale.

La fine di Andrea

Nel 2021 Virginia Giuffre denunciò Andrea per violenza sessuale. Negli atti depositati al tribunale di Manhattan la donna avrebbe fatto riferimento a tre presunti episodi di abusi, che sarebbero avvenuti tra il 2000 e il 2001, quando era ancora minorenne. L’estate di quell’anno viene ricordata per i maldestri tentativi del principe di non farsi notificare la denuncia, rifugiandosi a Balmoral. La mancata consegna degli atti legali, infatti, poteva costare al duca una condanna "in absentia" e il relativo risarcimento milionario. Dopo diversi tentativi, il 27 agosto 2021, l’ufficiale giudiziario riuscì a notificare la denuncia ad Andrea, il quale si è sempre dichiarato innocente. Tuttavia nel marzo 2022 il duca di York pagò a Virginia Giuffre un indennizzo per evitare il processo.

La somma non venne ufficializzata, ma i giornali parlarono di circa 12 milioni di sterline. Il risarcimento, però, ha dato adito a non pochi sospetti, lasciando intendere che il principe possa davvero avere qualcosa di grave da nascondere. Qualcosa che, a questo punto, forse non sapremo mai.

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