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Due scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall'altra, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. Il primo bilancio ufficiale parla di 32 morti e 700 feriti, ma i numeri sono destinati a salire. Lo stato più colpito è La Guaira. Secondo l'ambasciatore italiano in Venezuela De Vito al momento non risultano vittime tra i nostri connazionali, "ma molte case sono state distrutte". Gravemente danneggiato l'aeroporto internazionale che ha sospeso i voli. La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha annunciato lo stato di emergenza e lanciato un appello all'unità nazionale: "La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente". Le dimensioni del disastro fanno dunque pensare al peggio: la prima scossa è stata di magnitudo 7.1, la seconda addirittura di 7.5. Si è trattato del sisma in Venezuela più violento da 126 anni a questa parte.

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Disastro in Venezuela dopo il terremoto: guarda le foto

Due scosse fortissime: la prima di magnitudo 7.2, seguita da un'altra a distanza di 39 secondi ancora più potente. Si teme un disastro di vasta portata: mai un sisma simile negli ultimi 126 anni. Verifiche sugli italiani coinvolti. Il Papa invia 100mila euro

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Terremoto in Venezuela, anche una scossa di magnitudo 7.5. Il bilancio provvisorio delle vittime sale a 188, quasi 40mila i dispersi. Meloni: "In contatto per aiuti". Dal Fmi 200 milioni di dollari
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